Blitz all’alba dei carabinieri a Sant’Angelo per sgominare la banda dei bancomat, arrestate cinque persone VIDEO

OPERAZIONE RAID Sono italiani poco più che 20enni ed un 30enne originario dei Balcani i componenti della gang che dall’estate del 2025 avrebbe messo a ferro e fuoco il Lodigiano

La banda dei bancomat ha un volto, arrestate dai carabinieri cinque persone. Sono italiani poco più che 20enni ed un 30enne originario dei Balcani coloro che dall’estate del 2025 avrebbero messo a ferro e fuoco il lodigiano e non solo. Il blitz dei carabinieri a Sant’Angelo è avvenuto nella mattinata di oggi, lunedì 9 febbraio, e ha visto impegnati i militari del Nucleo investigativo del Comando provinciale di Lodi, personale della Compagnia di Lodi e Codogno, cinofili di Ghedi, l’aliquota del Primo intervento di Brescia, artificieri di Milano e anche elicotteri del 2° Nucleo di Orio al Serio. L’operazione Raid ha visto quindi nella mattinata odierna tra il Pilota e altre zone periferiche della città i militari dare esecuzione dell’ordinanza di applicazione delle misure cautelari personali emesse dal Gip del Tribunale di Lodi su richiesta della Procura della Repubblica.

Furto aggravato dall’utilizzo di materiale esplosivo e violazione della legge sulle armi i capi d’imputazione a carico della banda sulle cui tracce i carabinieri del Nucleo investigativo di Lodi si erano messi già dall’estate scorsa a seguito di una serie di colpi portati a termine e tentati non solo nel Lodigiano ma anche in provincia di Pavia (con il fronte che potrebbe però ampliarsi poi ulteriormente).

Operazione Raid, il colonnello Comitti Bere illustra il blitz a Sant’Angelo

Il gruppo criminale, come specificato dai carabinieri, con la classica tecnica della “marmotta”, assaltava nel giro di pochi minuti gli sportelli bancari e postali arrivando sul posto con vetture rubate nei minuti precedenti, molto spesso Fiat Panda ma non solo, facendo poi detonare la forte carica esplosiva che in molti casi non ha solo divelto la cassa dell’Atm ma messo fuori uso per diversi giorni gli sportelli. Attività di indagine svolta da ottobre 2025 a gennaio 2026, con il ritrovamento anche di un’auto con dell’esplosivo a bordo nel parcheggio di via Gatti al Pilota la notte tra il 7 e l’8 ottobre, la stessa nella quale il colpo alla Bcc Centropadana di Montanaso non è andato a termine, che ha dato ulteriore spinta alle indagini. Stando a quanto appreso e ricostruito, la banda sarebbe la medesima appunto che ha colpito in più occasioni il Lodigiano, dalla tarda primavera alla fine del 2025 con un valore stimato di guadagno di diverse centinaia di migliaia di euro. I cinque componenti del sodalizio, una volta arrestati, sono stati quindi condotti alla casa circondariale di Lodi.

. Video di Alexandru Ploiesteanu Blitz all’alba dei carabinieri a Sant’Angelo, in campo 50 uomini, con mezzi speciali

Le operazioni effettuate dalla prima mattinata di oggi non sono passate inosservate in città con abitazioni e anche alcune auto passate al setaccio alla ricerca di ulteriore materiale esplodente pronto all’utilizzo per nuovi colpi.

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