Con il “Luglio Cabriniano” Sant’Angelo celebra la patrona dei migranti
IL PROGRAMMA Mercoledì 15 giugno la giornata clou della lunga serie di iniziative
Lettura 2 min.Sant’Angelo Lodigiano
Non si è esaurita la gioia per la visita di papa Leone XIV per la Comunità pastorale di Sant’Angelo Lodigiano, che si prepara a celebrare Santa Francesca Saverio Cabrini, patrona degli emigrati, nata qui il 15 luglio 1850. In questo luogo maturò la vocazione prima di trasferirsi a Codogno, dove fondò le Missionarie del Sacro Cuore di Gesù. Da lì, dopo il suggerimento di Leone XIII, invece di seguire il sogno di partire per la Cina e l’Oriente, sogno che aveva fin da bambina, perché il padre portava in casa le riviste missionarie, Madre Cabrini fu invitata a rivolgere lo sguardo all’Occidente, verso i migranti italiani diretti in America. Nel 1889 partì da Codogno con sette suore e raggiunse New York. Negli anni attraversò più volte l’oceano, dedicandosi totalmente alla missione negli Stati Uniti e in America Latina, arrivando a valicare le Ande a dorso di mulo. La città è ovviamente orgogliosa di averle dato i natali. Sant’Angelo custodisce gelosamente la memoria di una donna che, con indole anche imprenditoriale, seppe costruire orfanotrofi, ospedali e scuole per sostenere gli emigrati italiani in America, aiutandoli a riscattarsi e integrarsi senza perdere le proprie radici. Così ogni anno la celebrazione del “Luglio Cabriniano ” serve a ricordare l’importanza di questa santa della carità , mistica innamorata del cuore di Gesù. Il programma degli eventi è come al solito ricco.
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