Furto a scuola, le telecamere hanno ripreso un uomo entrare

Sant’Angelo I distributori automatici delle medie di via Bracchi erano appena stati aggiustati dal gestore

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Sant’Angelo Lodigiano

Da via del Chiesuolo raggiunge a piedi le transenne del cantiere, si guarda intorno ed entra. Erano le 18.50 di giovedì quando le telecamere dell’Istituto Comprensivo Morzenti di Sant’Angelo hanno ripreso il presunto autore del raid alle scuole medie Bracchi avvenuto poco dopo. L’antifurto infatti è scattato alle 19.02, come hanno ricostruito venerdì la polizia locale e il presidente del consiglio comunale Stefano Pozzi, analizzando le registrazioni video.

Pozzi nelle prossime ore riceverà dal sindaco Cristiano Devecchi la delega alla sicurezza e ormai da un mese è operativo sul campo. Tra le questioni sul tavolo c’è quella del contratto con l’agenzia di vigilanza privata a cui è collegato l’antifurto del Morzenti. E che né giovedì né una settimana fa, quando ignoti erano già entrati a rubare, ha informato l’amministrazione comunale. Sindaco e presidente del consiglio sono venuti a conoscenza dell’intrusione solo ieri mattina, da una mail della dirigenza scolastica. Ma giovedì sera l’agenzia non aveva comunicato nulla. Ieri Pozzi si è recato personalmente sul posto con i vigili per un sopralluogo. Insieme hanno visionato i video delle telecamere, che hanno ripreso l’intruso mentre arriva a piedi da via del Chiesuolo. Si tratta probabilmente di un giovane, ma il cappellino e la sciarpa lo rendono irriconoscibile. Al momento di oltrepassare le transenne del cantiere è al telefono con qualcuno. Si vede distintamente mentre tiene il cellulare all’orecchio.

«È entrato dall’aula magna, ha buttato giù la porta che dà sul corridoio e ha puntato dritto alle macchinette, come se sapesse esattamente dove andare» osserva Pozzi, che ora pensa a come potenziare la sicurezza a scuola. «Il problema è che ha mille ingressi, per cui è impossibile controllarli tutti - riflette -. Abbiamo parlato con la dirigente scolastica e l’unica soluzione è collegare l’allarme ai carabinieri». Il rendiresto dei distributori era vuoto. E il ladruncolo ha saccheggiato gli snack, lasciando lì solo lattine e bottigliette. La ditta Bruschi che gestisce la “refezione” aveva appena fatto aggiustare le macchinette dopo il furto della scorsa settimana.

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