A San Colombano la vendemmia sta già partendo: «L’uva è bella e sana, ma la resa sarà ridotta»
VINO Il bilancio dei viticoltori della collina all’interno di una stagione caratterizzata dalla siccità
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«L’uva è bella e sana, la resa sarà però un po’ ridotta». Rispondono così i viticoltori di San Colombano alla domanda su come si prospetta la vendemmia ormai prossima ad iniziare, anche quest’anno anticipata per via delle alte temperature che hanno accelerato i cicli di maturazione dell’uva. «Quest’anno anticipiamo oltre ogni limite - dice Giuliano Toninelli, titolare dell’azienda Poderi di San Pietro -, prevediamo di iniziare la prossima settimana, tra mercoledì e giovedì, con il Pinot Nero. Poi sarà la volta delle uve Chardonnay, anche queste raccolte con anticipo. Entro fine agosto partiremo anche con l’uva Merlot che di solito raccogliamo verso il 10 settembre. La qualità generale è molto buona, l’uva è sana, abbiamo avuto un piccolo attacco della Popillia japonica ma l’abbiamo subito respinto. La quantità sarà un po’ ridotta a causa della crisi idrica, ma puntiamo molto sulla qualità». All’azienda agricola F.lli Guglielmini il conto alla rovescia è già terminato: «Abbiamo vigneti molto avanti con la maturazione - dice il titolare, Marco Guglielmini -. Entro questa settimana partiremo con il Pinot Nero da vinificare in bianco. Poi passeremo allo Chardonnay, per il quale dobbiamo fare le ultime prove di maturazione. Ma anche in questo caso la raccolta avverrà con almeno una settimana di anticipo».
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