
Cronaca / Centro Lodigiano
Venerdì 21 Marzo 2025
Nuovo capannone della logistica Dhl a Borgo San Giovanni: avviato il cantiere, durerà un anno
SVILUPPO In arrivo anche diverse opere di compensazione, di carattere viabilistico. Previsti 150 posti di lavoro
È iniziato il cantiere per il nuovo capannone da 30mila metri quadrati di logistica di Dhl Supply Chain a Borgo San Giovanni, tra via Nenni e via Case Nuove.
Il cantiere prevede un anno di lavoro, in arrivo anche diverse opere di compensazione, tra cui la rimodulazione dell’accesso alla zona industriale dalla strada provinciale 140 e la successiva apertura della nuova bretella che metterà in collegamento le due precedenti logistiche Dhl su via Padre Pio, a 700 metri circa dal nuovo insediamento, con la zona industriale stessa e quindi con l’accesso alla strada provinciale 235 per il casello autostradale.
L’ampio quadrilatero era a verde fino a poche settimane fa, ora è già una spianata di terreno con i mezzi d’opera all’interno per preparare l’area alla costruzione vera e propria. Tecnicamente però l’operazione non si configura come nuovo consumo di suolo, perché nel vecchio strumento urbanistico di Borgo San Giovanni di 13 anni fa l’area era già indicata come Ambito di Trasformazione Produttiva (ATP4). La società ha proposto comunque una variante allo strumento urbanistico per andare a ridefinire il perimetro dell’area con un leggero ampiamento, da 42mila 230 metri quadrati a 47mila 703 metri quadrati e l’altezza massima consentita da 10 a 15 metri. Tutto l’iter amministrativo si era concluso nell’autunno scorso, e un mese fa Dhl Supply Chain aveva ottenuto il permesso di costruire. Il capannone logistico avrà una dimensione di 31mila metri quadrati, con un unico corpo centrale a magazzino e un secondo volume di più piccole dimensioni per gli uffici.
In prossimità di via Nenni sarà ricavata un’ampia area a parcheggio a servizio della zona industriale, verso via Case Nuove e verso la strada provinciale 140 sono previste le opere di mitigazione verde. Complessivamente sono previsti a progetto 150 posti di lavoro, 40 per gli uffici, 110 nel deposito.
Il nuovo magazzino genererà un flusso di 60 mezzi pesanti nell’ora di punta del mattino come previsione di massimo impatto. Tra le opere a compensazione, quella più attesa è la ridefinizione dell’innesto dell’area industriale sulla strada provinciale 140.
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