Pattuglie e volanti in piazza nel fine settimana a Sant’Angelo: la città osservata speciale

SICUREZZA Servizio coordinato di carabinieri e polizia locale: l’amministrazione comunale punta a dare sistematicità ai controlli

Pattuglie e volanti in piazza e nei quartieri popolari. A Sant’Angelo il fine settimana si è aperto con un servizio coordinato di carabinieri e polizia locale: un’attività che nella sua straordinarietà l’amministrazione comunale, in base anche alle disponibilità dell’Arma, vuole far divenire però ordinaria, per dare ancora di più un senso di “presenza” in città delle forze dell’ordine e di polizia alla popolazione.

Venerdì il primo appuntamento tra le 17.30 e le 19.30 con agenti e carabinieri che non sono passati inosservati in piazza Libertà: un presidio del cuore della città con controlli ad hoc e prevenzione di possibili situazioni di pericolo. Per estendere il fronte dei controlli però pattuglie e volanti si sono spostate poi anche nei quartieri popolari del Pilota e delle Gescal.

Un servizio coordinato che palazzo Delmati punta a far divenire abituale e costante, almeno una volta alla settimana con soluzione di continuità.

Venerdì non sarebbero state riscontrate particolari criticità tra piazza Libertà e zone circostanti, ma il prossimo servizio è già in fase d’organizzazione da parte delle autorità.

La presenza di volanti e pattuglie in città è stata particolarmente apprezzata dai cittadini che già in passato avevano chiesto una presenza più costante in alcune aree del cuore di Sant’Angelo.

Il pensiero di molti però alla vista delle forze dell’ordine è andato ad inizio settimana, all’operazione Raid che ha portato all’iniziale arresto di tre persone, divenute poi quattro nei giorni successivi, accusate di far parte della famosa “Banda della marmotta” autrice di molteplici assalti ad Atm bancomat e postali. La vicenda ha scosso Sant’Angelo: ora l’amministrazione comunale, guidata dal sindaco Cristiano Devecchi, in collaborazione con carabinieri e polizia, sta affiancando attività preventive a quelle repressive messe in atto dalle autorità competenti, per garantire la sicurezza in tutte le zone della città.

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