San Colombano, le Poste riapriranno. Ma solo a settembre

Serve quasi un anno per ripristinare i danni causati da un furto con l’esplosivo e fare il restyling degli sportelli. Il botto a ottobre ma i lavori sono iniziati solo oggi

San Colombano al Lambro

A poco meno di 8 mesi dalla chiusura per l’esplosione del Bancomat, partono oggi i lavori di ristrutturazione e messa in sicurezza dell’ufficio postale di via Monti a San Colombano, per riparare i danni e contemporaneamente per adeguare gli impianti e la struttura degli spazi per il progetto Polis, che prevede la trasformazione in Casa dei servizi digitali abilitata all’erogazione dei servizi della pubblica amministrazione centrale e periferica. I banini però dovranno pazientare ancora: la riapertura è prevista per il mese di settembre. Lo comunica Poste Italiane in una nota. Il furto con l’esplosivo risale allo scorso mese di ottobre.

Come già avvenuto in altri uffici postali anche del Lodigiano, al termine dei lavori di adeguamento al progetto Polis negli sportelli di San Colombano, oltre ai consueti servizi postali, finanziari, assicurativi, di telefonia ed energia, sarà possibile richiedere i certificati previdenziali, giudiziari, anagrafici e di stato civile, e anche il rilascio di carte d’identità elettroniche e passaporti, in un ambiente che avrà nuovi arredi, postazioni ergonomiche, illuminazione a led. Nel caso di San Colombano, l’intervento di ripristino della struttura dopo l’esplosione opera di malviventi del Postamat era stato rinviato proprio per riprogrammare la riqualificazione Polis, inizialmente prevista per il 2025. Su questo ritardo si è poi innestata una lunga trattativa con l’amministrazione comunale per adeguare finalmente l’ufficio postale con una rampa disabili diretta che superasse l’ostacolo dei due gradini all’ingresso, problema di vecchia data, ma i progetti presentati da Poste Italiane sono stati bocciati dal Comune per incongruità tecniche, come spiegato dallo stesso sindaco Giovanni Cesari. Da qui la decisione di procedere con i lavori senza intervento sulle barriere architettoniche. In tutto questo, se non ci saranno ritardi, San Colombano e i suoi 7.500 residenti resteranno senza Poste per poco meno di un anno, una situazione che ha già mosso polemiche e proteste dei cittadini. Fino alla riapertura, l’ufficio postale di riferimento per i banini sarà quello di Borghetto in via Quattro Novembre, aperto tutte le mattine dal lunedì al sabato.

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