Fiamme all’interno del santuario di Ossago, intervengono i vigili del fuoco

MATER AMABILIS Il rogo è partito da due ceri posizionati sull’Altare dei Patroni, intaccati tendaggi e arredamenti di legno

Lettura meno di un minuto.

Ore 15 e 30 È partito da due ceri posizionati sull’Altare dei Patroni l’incendio al Santuario della Mater Amabilis di Ossago. A rimanere coinvolta è stata unicamente una delle cappelle laterali allestita come d’abitudine per la Settimana Santa. Dopo la celebrazione delle 8.30 la fiamma dei ceri è continuata ad ardere, sino ad intaccare dei tendaggi presenti a lato dell’altare della cappella stessa. Ad accorgersi dell’incendio una donna che aveva raggiunto il santuario per chiuderlo vista l’approssimarsi dell’ora di pranzo.

Oltre ai tendaggi, una croce in legno e altri arredi sempre in materiale ligneo, le fiamme hanno intaccato il tabernacolo che però non è del tutto bruciato salvando il suo “cuore”. Danni anche alla parte di tetto, sempre in legno, che si trova sopra alla cappella: a mettere in sicurezza l’area i vigili del fuoco intervenuti con squadre da Sant’Angelo e Lodi. Le celebrazioni, sino a quando non verrà ripristinata l’agibilità, si terranno tutte a San Martino in Strada. Sul posto, oltre a vigili del fuoco, carabinieri e protezione civile, anche il vicesindaco Martina Granata e alcuni fedeli e volontari.

Ore 13 Incendio al santuario della Mater Amabilis di Ossago, dalle 12 vigili del fuoco in azione. Si indaga per capire l’origine del rogo che si è sviluppato tra le navate dello storico santuario. Sul posto vigili del fuoco e carabinieri. Al momento sono in corso le operazioni di areazione degli spazi e controllo del tetto.

© RIPRODUZIONE RISERVATA