
(Foto di Ploiesteanu)
SOLENNE Festa con ospiti internazionali nel Borgo Insigne per il patrono originario dell’Irlanda
Andrea Bagatta
«L’esempio di Santo Colombano per essere missionari della Buona Novella nel nostro luogo e nel nostro tempo». È il messaggio affidato all’omelia della Messa solenne in occasione del patrono di San Colombano da parte del vescovo irlandese della diocesi di Cork e Ross monsignor Fintan Gavin, che ieri ha presieduto le celebrazioni in collina e che ha voluto «ringraziare di cuore il vescovo di Lodi monsignor Maurizio Malvestiti per l’accoglienza ricevuta in diocesi».Hanno concelebrato il parroco di San Colombano don Attilio Mazzoni, i sacerdoti del vicariato guidati da monsignor Enzo Raimondi, parroco di Sant’Angelo, i sacerdoti che hanno svolto attività nella parrocchia di San Colombano e ancora quelli «amici e devoti» di San Colombano, don Federico Tagliaferri, vicario della Città di Piacenza, dove si è svolto quest’anno il Columban’s day. Erano presenti i parroci e sacerdoti delle comunità colombaniane di Bobbio, Monteforte, Fombio, Carbonara Ticino, Riva di Suzzara e Vaprio d’Adda, che nel pomeriggio ha offerto l’olio per la lampada del patrono.
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