Vertice sul caso Airpack: dall’azienda c’è chiusura totale e il Ceo nemmeno si presenta
OSSAGO La multinazionale belga non vuole valutare nessuna alternativa che non sia la fine definitiva dell’impianto
Nuova fumata nera nella vertenza Airpack. Il terzo incontro in Regione tra i rappresentanti della multinazionale belga Abriso e i sindacati, ieri mattina dalle 10.30 alle 13.00 al Pirellone, ha visto ancora una volta l’alzata di spalle della proprietà, che ha ribadito l’intenzione di chiudere lo stabilimento senza nemmeno valutare le offerte di acquisto sul tavolo. «Ancora una volta l’azienda si è mostrata chiusa a tutte le nostre proposte – spiega la segretaria della Filctem Cgil Morwenna Di Benedetto -. Non valuta la possibilità di ricorrere alla cassa integrazione né di prendersi del tempo per valutare le ipotetiche offerte di acquisto di una parte della produzione».
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