Arte, ecco tutti i prossimi appuntamenti
ESPOSIZIONI Da Ilaria Ferri al Festival della Fotografia Etica
Lettura 1 min.Pausa estiva, anche per le mostre lodigiane, con l’unica eccezione per la personale ospitata presso la sede della Fondazione Banca Popolare di Lodi per la serie “Arte in atrio” in via Polenghi Lombardo, con dipinti e disegni di Ilaria Ferri: la mostra resterà infatti visitabile continuativamente fin al 14 ottobre, dal lunedì al venerdì, dalle 9,30 alle 12,30. Ma sono molte le sedi cittadine che stanno scaldando i motori in vista della ripresa autunnale: dominata, come da diciassette anni a questa parte, dall’evento, divenuto un successo internazionale, del Festival della Fotografia Etica. Dal 26 settembre al 25 ottobre, saranno le mostre curate dal Gruppo Fotografico Progetto Immagine a prendere possesso dei diversi spazi, da quelli ospitanti il programma principale agli altri compresi nel Circuito off. Già dai primi giorni di settembre si assisterà però alla riapertura di alcune sedi espositive, in primis quella della Sala Bipielle Arte gestita dalla Fondazione Banca Popolare di Lodi. A partire dal 3 e fino al 13 settembre, il pubblico vi potrà infatti ritrovare “Trilogia. Grafica contemporanea italiana, bulgara e cinese”, la rassegna curata da Gianfranco Schialvino e Luciano Rossetto allestita dallo scorso luglio: un confronto internazionale con 70 autori, tra tre differenti universi dell’incisione. A seguire, dopo il percorso della sezione World Press Photo del Festival della Fotografia Etica, lo stesso spazio ospiterà dal 13 novembre al 6 dicembre la mostra “Ferruccio Rozza: attraverso il caleidoscopio”, curata dall’associazione intitolata all’architetto, pittore e incisore lodigiano, scomparso nel 2004. Ad accogliere il primo appuntamento d’arte della nuova stagione sarà invece il Museo “Ettore Archinti” di viale Pavia 26. Vi sarà inaugurata il 19 settembre alle 17 la mostra “Dipingere la pittura. Dall’atelier al ’plein air’“, promossa da Unitre e curata da Marina Arensi e Vittorio Vailati: un itinerario tra ’800 e ’900, dentro i luoghi dove vedono la luce dipinti e sculture, ritratti da autori di respiro nazionale e da lodigiani, che dello spazio abitato da tele, pennelli e tavolozze hanno fatto l’oggetto di una riflessione sull’arte. La mostra sarà arricchita dall’esposizione dei cavalletti e degli strumenti che appartennero ad artisti storici di Lodi, come Giuseppe Vailetti, Attilio Maiocchi e Gianni Vigorelli. A interessare i luoghi della cultura dell’intera città sarà poi, dal 14 novembre al 31 gennaio, l’ambizioso progetto espositivo “Opera aperta”, promosso dal Comune di Lodi e dall’Accademia di Belle Arti di Brera, in occasione delle celebrazioni per i 250 anni dell’Ateneo. Protagonisti, i giovani artisti di Brera che porranno le loro opere in dialogo con il patrimonio storico e architettonico della città.
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