CINEMA La rivincita dei film d’autore: Cortellesi e Wim Wenders riportano il pubblico in sala a Lodi
Al Moderno e al Fanfulla tornano le file al botteghino
Lettura 2 min.La rinascita del cinema d’essai? Presto per dirlo, ma da parecchio tempo non si vedevano tanti spettatori nella sale della città. Il clamoroso successo di C’è ancora domani , il film diretto e interpretato da Paola Cortellesi che al botteghino ha superato blockbuster come Barbie e Oppenheimer , si è rivelato il traino per riportare il pubblico davanti al grande schermo.
A Lodi, al cinema Moderno in corso Adda, l’opera ha attirato oltre 4.500 spettatori, rimanendo in cartellone ben 9 settimane (con 7 giorni di pausa). «Mercoledì abbiamo tenuto l’ultima proiezione - racconta Filippo Negri, titolare del Moderno -. Ma in programma ce ne sono altre dedicate solo alle scuole. Ho visto in sala persone che non venivano al cinema da quarant’anni: 4.500 biglietti sono tantissimi, equivalgono al 10 per cento della popolazione cittadina. Il film è uscito in un momento particolare, quando a livello mediatico si è parlato molto di femminicidio, anche se racconta una storia che riguarda soprattutto l’emancipazione delle donne». La pellicola è stata vista anche da 400 studenti lodigiani che hanno beneficiato del regalo di un anonimo e illuminato imprenditore. Una notizia che ha fatto il giro d’Italia e che ha commosso anche la stessa Paola Cortellesi, che ha prontamente ringraziato il benefattore via social.
© RIPRODUZIONE RISERVATA