Emergenza Radioattiva
SIAMO SERIAL/291 La rubrica a cura di Greta Boni
Lettura 1 min.Credevano fosse una polvere preziosa, perché al buio s’illuminava di blu. Affascinati dal suo bagliore, pensando quasi che fosse magica, l’hanno portata a casa, regalandola ad amici e famigliari, spalmandola sulla pelle, lanciandola in aria, disperdendola nell’ambiente. Solo che quella polvere era Cesio-137, sostanza tossica e radioattiva: è così che un gruppo di persone ignare del pericolo hanno innescato una contaminazione a catena. Emergenza radioattiva è una miniserie che racconta in modo realistico e toccante il grave incidente nucleare avvenuto nel 1987 a Goiânia, in Brasile. Tutto inizia quando due cercatori di metalli entrano nell’Istituto di Radioterapia ormai abbandonato, smantellano un macchinario medico per venderne il piombo a una discarica ma all’interno trovano una polvere fosforescente che mostrano ad amici e conoscenti, scatenando una crisi sanitaria. Di fronte ai primi sintomi di avvelenamento, medici e scienziati si schierano in prima fila per contenere un disastro che la popolazione non comprende. È una corsa contro il tempo nel tentativo di tracciare i contatti e isolare le zone contaminate, mentre la città sprofonda nel caos. Emergenza Radioattiva, basata su una storia vera, ha il pregio di mostrare il devastante impatto emotivo della situazione, in particolare la disperazione dei pazienti costretti all’isolamento. Allo stesso tempo, mostra la difficile gestione da parte della politica. Sotto i riflettori ci sono sempre le riflessioni, i dubbi e i sentimenti che portano a prendere le decisioni più importanti per la collettività.
Nel seguire la trama, costruita in modo avvincente da Gustavo Lipsztein con la regia di Fernando Coimbra e Iberê Carvalho, lo spettatore si ritrova a chiedersi di chi possa essere la colpa, se delle persone che hanno preso il macchinario o di coloro che l’hanno abbandonato. Emergenza Radioattiva enfatizza l’impegno di tutti coloro che hanno cercato una soluzione al dramma, mettendo a rischio la propria incolumità, con un tributo finale alle vittime. La miniserie ne ricorda un’altra, dedicata a un disastro nucleare, la bellissima Chernobyl, realizzata nel 2019 dalla HBO. Per gli appassionati del genere, ricordiamo Bambini di Piombo, approdata nel 2026 su Netflix per raccontare la storia di una dottoressa che negli anni Settanta scoprì l’avvelenamento da piombo tra i bambini polacchi, e Five Days at Memorial, serie americana del 2022 su Apple TV+ che rivela i primi cinque giorni in un ospedale di New Orleans dopo il passaggio dell’uragano Katrina, quando la mancanza di energia elettrica e soccorsi costrinse il personale a prendere delle scelte etiche impossibili.
DOVE VEDERLO Netflix, miniserie in 5 episodi
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