LA MOSTRA Tempo, corpo e materia: la pittura di Angelo Noce come una luce che esce dal buio

Venerdì pomeriggio (ore 17) l’inaugurazione allo Spazio Bipielle Arte in via Polenghi Lombardo a Lodi

Sono due, all’Archivio Storico nel 1999 e alla ex chiesa dell’Angelo nel 2008, le mostre personali che in passato hanno fatto conoscere a Lodi la ricerca del cremasco Angelo Noce; contrassegnate, entrambe, dalla qualità che distingue l’intera produzione dell’artista, ma nessuna ampia come l’antologia che si aprirà oggi (alle 17) allo Spazio Bipielle Arte in via Polenghi Lombardo.

Se è un dato di fatto che lo spazio gestito dalla Fondazione Banca Popolare di Lodi consente, per ampiezza e struttura, soluzioni espositive attualmente impraticabili in altre sedi della città, c’è da aspettarsi che le grandi dimensioni dei lavori di Noce, con la presenza magmatica di materia e di colore e necessitanti dunque di respiro per esistere e comunicare, trovino qui un’efficace valorizzazione.

Ad accompagnare i visitatori lungo l’itinerario sono i testi di Gaetano Barbarisi, mentre è lo stesso Noce, con l’insistito pensiero filosofico che da sempre fa da sfondo alla genesi delle opere, a introdurre alla sua arte, con le parole “Veniamo dal buio. Ancora prima, dalla luce. Portiamo con noi, nel buio, un filo di luce. Come fuoco che si spegne, ci soffiamo sopra per riaccenderlo. Riscalda e dà continuità un filo di luce, nel buio. Quel filo di luce è anche linguaggio”. Luce che, in effetti, è il principio dei dipinti nei quali le tematiche del tempo, dei luoghi e della memoria si esprimono nel convincente dialogo di masse, segni, scavi, affioramenti e colori, dove nulla è lasciato al caso nel tentativo di comunicare il profondo legame tra l’arte e la vita.n

Il corpo nel tempo

Antologica di Angelo Noce

Lodi, Sala Bipielle Arte, via Polenghi Lombardo. Da oggi (inaugurazione alle 17) al 23 aprile. Orari: giovedì e venerdì 16-19; sabato, domenica e lunedì dell’Angelo 10-13 e 16-19. Chiuso il giorno di Pasqua

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