
LA RASSEGNA Cacciari, l’arte e la forza dell’annuncio cristiano VIDEO
Le figure di Maria e Gesù nella lezione del filosofo ospite venerdì nella gremitissima sala dei Comuni in Provincia a Lodi
Piccola la grande sala dei Comuni della Provincia di Lodi per contenere tutte le persone convenute per ascoltare il professore Massimo Cacciari. Tra i maggiori filosofi italiani contemporanei, Cacciari è stato ieri pomeriggio il protagonista assoluto del secondo appuntamento dei “Venerdì dell’arte”, il ciclo promosso da Provincia e Comune. Il dialogo con Fabio Francione, responsabile organizzazione eventi dell’ente provinciale, sul libro del filosofo “La Passione secondo Maria” (edizioni Il Mulino, 2024), non c’è stato come da programma perché Cacciari ha tenuto direttamente (e in piedi) una lezione d’arte di un’ora e mezza intorno all’esempio della vita di Maria che può riverberarsi nella nostra. «In questa opera – racconta partendo dall’affresco Madonna del Parto di Piero della Francesca a Monterchi illustrato sulla copertina del suo libro - Maria è vestita e ritratta in termini assolutamente realistici e questo quadro ci impressiona nella sua umanità». Piero della Francesca ha realizzato un capolavoro: «Armonia e proporzioni di qualcosa che resta eternamente. È l’arte geometrica del ’400 in cui Piero è un maestro. La divina prospettiva però è tutta al servizio della rivelazione. Il centro della composizione è lì dove Maria punta il suo dito con un gesto del tutto realistico. Maria è il cosmo e il centro di Maria è il punto che indica, da dove nascerà la novità per l’umanità. La rivelazione in cui nasce la speranza di salvezza, angelo verde, e d’amore, angelo rosso».
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