Sant’Angelo - Il carisma di Madre Cabrini attira turisti da tutto il mondo
La presentazione del libro di Ravizza e la relazione della responsabile della casa natale Bergamaschi
Lettura 1 min.Sant’Angelo Lodigiano
Sono circa tremila all’anno i pellegrini che si recano in visita a Sant’Angelo Lodigiano alla casa natale di Santa Francesca Cabrini. E se fino al 2017 il turismo religioso era alimentato soprattutto da stranieri (in primis provenienti da Stati Uniti e America del Sud) oggi il numero degli italiani è in crescita, frutto anche di un lavoro per far conoscere sul territorio questa realtà. Lo ha affermato Alessandra Bergamaschi, responsabile della casa natale, intervenendo giovedì sera alla sala Girona di Sant’Angelo alla presentazione del volume “Santa Francesca Saverio Cabrini - Un cuore largo come l’universo” (Montedit Editore), scritto dalla professoressa Antonella Ravizza.
La serata si è aperta con l’inno a Madre Cabrini (“Nel cuor della grande America”) eseguito da Luisella Bellani, che ha poi proposto altri due brani nel finale.
Quindi l’introduzione da parte dell’assessore alla cultura Luisella Pellegrini. Il dialogo con le due protagoniste dell’incontro, Ravizza e Bergamaschi, è stato condotto da Lorenzo Rinaldi, direttore de «il Cittadino». Ravizza ha raccontato di una donna - Madre Cabrini - dalla profonda fede, animata però anche da un forte spirito imprenditoriale e grande viaggiatrice. «Una donna - ha scritto nel volume - abile negli affari, efficiente in qualsiasi suo proposito e capace di trascinare dalla sua parte - la parte di Dio - una infinità di persone».
Bergamaschi si è soffermata sulle potenzialità della casa natale nel circuito del turismo religioso e della ricerca accademica, disponendo di un centro documentale. E ha raccontato come, inaspettata, qualche mese fa è arrivata la telefonata di un tour operator che prenotava una visita per un gruppo di messicani: ben 82! La casa, piccola e umile, ha comunque accolto tutti. Alla serata erano presenti il parroco monsignor Ermanno Livraghi e i consiglieri comunali Omar Damiani e Alberto Baldo.
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