Teatro, stagione alle Vigne: in aumento gli spettatori

IL PALCOSCENICO DI LODI Il bilancio degli spettacoli, la gestione resterà affidata all’Astem

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A varcare la soglia dello storico teatro cittadino, nel corso della passata stagione, sono stati 16 mila 443 spettatori. Con una crescita del 25 per cento delle entrate e il segno più anche sul numero di presenze, pari al 10 per cento. Cresce l’appeal del palcoscenico di via Cavour e dell’offerta culturale per il capoluogo. Sono i numeri messi a punto dal Broletto in una fase cruciale per la costruzione dell’anno culturale, legata alla delibera che porta in approvazione relazione e schema di contratto di servizio per ri-affidare ad Astem, principale partecipata del Comune di Lodi, la gestione del Teatro alle Vigne e per gli altri servizi culturali, ovvero Sala Granata, teatrino Musitelli, ex Chiesa dell’Angelo, aula Magna del liceo Verri, ex chiesa di Santa Chiara nuova. La scelta comprende il rinnovo dell’affidamento ad Astem anche del presidio del Tempio Civico dell’Incoronata. Tutti i dettagli del nuovo anno di gestione sono già stati presentati in commissione sviluppo dall’assessore alle partecipate del Comune di Lodi, Manuela Minojetti. Nel conto economico 2026/2027, il Comune garantirà ad Astem, per l’organizzazione e l’esecuzione delle stagioni, 331.636 euro più Iva; un contributo rivisto al rialzo rispetto allo scorso anno, come spiega l’assessore Minojetti, in particolare per incremento contrattuale, per oneri del personale incrementati per le variazioni contrattuali, pari a circa il 20 per cento, e nuovi obblighi di formazione. I costi per l’assistenza alle sale comunali ammontano a circa 44 mila euro, mentre per il presidio dell’Incoronata il costo è di 80 mila euro più Iva a carico del Comune. «Nonostante ciò vi è un’economia per i Comune di Lodi rappresentata dall’ottimizzazione dei costi relative all’utenze e alle pulizie, che sono assunti da Astem, pari a circa 95 mila euro annui e poi una razionalizzazione dei costi di produzione - spiega l’assessore - : tutto ciò è un beneficio per il bilancio perché consente di liberare risorse in parte corrente». Già fissata la presentazione delle prossima stagione teatrale,in agenda il 20 settembre.

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