Una ballata per Chiara a teatro, sarà dedicata alla santa di Assisi
AL ROSSI DI CASALE Protagonista venerdì sera l’attrice Ippolita Baldini che interpreterà diversi personaggi
Lettura 1 min.Si alza il sipario sulla nuova stagione del teatro “Carlo Rossi” di Casalpusterlengo e il primo spettacolo in cartellone porta in palcoscenico la brillante attrice milanese Ippolita Baldini: taglio innovativo e ironico, la pièce che stasera alle 21 attende quest’artista applaudita sia in teatro che in televisione ha titolo di Una ballata per Chiara , là dove la “Chiara” in questione è niente meno che la religiosa seguace di San Francesco, fondatrice dell’ordine delle Clarisse. Santa Chiara, appunto. E proprio qui sta la sfida di questo spettacolo prodotto da Teatro degli Incamminati: restituire la figura della santa di Assisi come mai ce la si aspetterebbe, ovvero con rispettosa ironia, utilizzando un linguaggio moderno, dando alla rappresentazione un taglio innovativo e informale. Non cadendo mai nel banale, restando al contempo fedeli alla spiritualità dell’esistenza della religiosa. Promosso con il patrocinio della Provincia di Lodi per gli 800 anni della morte di San Francesco, Una ballata per Chiara (drammaturgia della stessa Baldini assieme a Luigi Guaineri, pure regista dello spettacolo) basa la sua narrazione su fatti realmente accaduti. Nessuna velleità storicistica, però; piuttosto, nello spettacolo, tutto è virato verso il sorriso. E proprio per riuscire a volgere in chiave ironica la vita di Santa Chiara ecco trovato l’espediente narrativo più efficace: non tanto parlare della vita della religiosa, bensì prendere in considerazione l’impatto che questa stessa vita ha avuto sulle persone che attorno a lei hanno gravitato. In palcoscenico Baldini andrà così ad interpretare diversi personaggi. La madre Ortolana, ad esempio, addolorata dopo aver visto Chiara e le altre due figlie abbandonare la vita agiata per ritirarsi in clausura. Ecco poi Guelfa, una madre appartenente alla nobiltà di Assisi, attorno a cui si raccolgono altre madri di famiglie nobili, tutte a manifestare lo scontento della “rivoluzione” scatenata nel loro mondo prima da Francesco e poi da Chiara. Vi è poi una sorta di ammiratrice di Chiara che è un miscuglio tra una donna del tempo e una figura moderna: di nome fa Lucy, uno dei personaggi comici “iconici” di Baldini (che è stata anche volto di Zelig, Colorado e Camera Cafè). Uno spettacolo leggero e ironico, dunque, nel segno di una donna che ha lasciato un segno nella Storia. n
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