Una sola voce: «Pace! Pace! Pace!»
IL SANTUARIO Una lapide, in corso Umberto a Lodi, racconta la possibilità di abbassare la spada, in qualunque momento
Sono pochissimi quelli che alzano lo sguardo, in corso Umberto, nel mattino di un venerdì di marzo. Sono tutti presi: chi va a fare la spesa, chi va al lavoro, chi chiacchiera delle ultime preoccupanti notizie che vengono dal Medio Oriente, o si aggiorna sul cellulare. Eppure, scolpita nel marmo, c’è una parola che attraversa cinque secoli di storia della città, il racconto di un grido di pace di cui sentiamo, oggi come non mai, il desiderio più profondo.
© RIPRODUZIONE RISERVATA