
Editoriali / SudMilano
Sabato 12 Ottobre 2024
Gli investimenti privati del Sudmilano corrono, quelli legati agli enti pubblici invece arrancano
La riflessione Il punto di Marco Ostoni
San Donato Milanese
Opere pubbliche, tante chiacchiere e poca sostanza. Il tema non riguarda certo soltanto il Sudmilano; potremmo dire che è la cifra in negativo del nostro Paese: annunci di grandi progetti, presentazioni in pompa magna, denari investiti a scopo promozionale e per qualche firma prestigiosa di designer/architetto e poi tutto si ferma lì. Spesso per decenni. Mancano i soldi per dare sostanza al sogno (o all’incubo) oppure scatta la sindrome Nimby (not in my back yard, cioè ovunque ma non nel cortile di casa) a fermare tutto. Talora per fortuna, stante l’impatto sull’ambiente e la scarsa o nulla utilità di taluni interventi, talaltra per disdetta, vista l’importanza strategica delle infrastrutture rimaste al palo.
© RIPRODUZIONE RISERVATA