Mancano medici di famiglia: è questa la vera emergenza di Lodigiano e Sudmilano

Il commento La prima conseguenza di questo scenario rischia di essere la corsa ai Pronto soccorso, già sotto pressione per conto loro. La seconda è che si ridurrà l’accesso alla diagnosi e alle cure da parte di una fetta della popolazione

Lodi

Mancano medici di famiglia. Quelli che possono vanno in pensione, stufi di essere considerati alla stregua di passacarte e alle prese con un rapporto con i pazienti sempre meno sereno. Quelli che resistono denunciano ritmi di lavoro e numeri ormai insostenibili. Non passa giorno che su questo quotidiano, così come in numerosi altri quotidiani locali lombardi (questo il mio piccolo ma significativo osservatorio) non appaiano notizie sconfortanti in merito, con intere comunità prive del servizio o che lo ricevono con il contagocce.

Solo nell’ultima settimana abbiamo scritto dei problemi di Vizzolo Predabissi (la sindaca da tempo è sulle barricate, la Asst Melegnano Martesana ha promesso interventi), abbiamo raccolto le proteste in arrivo da Melegnano perché l’Ambulatorio medico temporaneo è disponibile solo pochi giorni al mese, abbiamo segnalato come una nuova grana si prospetta a Peschiera Borromeo, per ora tamponata dalla proroga di un medico prossimo alla pensione

Abbiamo raccolto lo sfogo degli abitanti e del sindaco di Comazzo,

© RIPRODUZIONE RISERVATA