Più treni e più pragmatismo per far crescere il Lodigiano

Necessario ripensare alle politiche di attrattività del territorio

Se escludiamo la fascia dell’Alto Lodigiano, la città di Lodi e alcuni centri di dimensioni medio-grandi sparsi in varie zone della provincia, il Lodigiano mostra segnali di affaticamento nella tenuta demografica e di conseguenza dei servizi essenziali. In particolare è la Bassa a pagare maggiormente il costo dello spopolamento, che non significa solo meno abitanti e fiocchi azzurri o rosa al lumicino - non a caso a Codogno è stato chiuso il punto nascite, sebbene la città resti vivace, non così il circondario - ma anche minori servizi collettivi come conseguenza diretta alla riduzione degli abitanti nei piccoli centri.

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