
Green / Centro Lodigiano
Venerdì 21 Febbraio 2025
SAN COLOMBANO Nasce la collina dei ciliegi sopra la Madonna del Latte
Il progetto Verranno messe a dimora 230 piantine: la produzione andrà a regime fra tre anni
Nasce a San Colombano la collina dei ciliegi, sono in piantumazione 230 piantine di un anno e mezzo, in grado di entrare in produzione tra due anni. È il progetto del Distretto Agroalimentare della Collina per riprendere e sviluppare la coltura del ciliegio in collina, abbellendo una delle aree più belle, un poggio sopra la Madonna del Latte, a ridosso di un quartiere residenziale che culmina con il parco giochi per bambini più utilizzato dalle famiglie in primavera. Quello della Madonna del Latte è il campo zero sperimentale di un’iniziativa che punta a portare in collina oltre un migliaio di nuove piante di ciliegio. Il terreno in pendio è di circa otto pertiche totali, di proprietà privata, messo a disposizione del Distretto per l’iniziativa. Dopo i lavori di pulizia dell’area, prima incolta, e di preparazione dei terreni, iniziate a ottobre dell’anno scorso, ieri mattina sono cominciate le attività di interramento di 230 piante di ciliegio di un anno e mezzo circa. Cominceranno a dare i frutti tra due anni, per entrare pienamente a regime tra tre o quattro. Il 50 per cento circa sono ciliegi con produzione precoce, per aggredire la stagione anche dal punto di vista commerciale, il 30 per cento circa sono a maturazione media, un 20 per cento a maturazione tardiva. Le attività in corso sono realizzate da una cooperativa sociale con la supervisione di Mario Steffenini, storico coltivatore di ciliegie di San Colombano. Il progetto è finanziato dalla Fondazione Cariplo. «Ci immaginiamo un poggio fiorito in primavera, e una produzione nostrana per rivitalizzare la coltura delle ciliegie in collina - spiega Domenico Borella, presidente del Distretto -. Nel progetto si fondano attività produttive legate all’agro-alimentare, una vocazione sociale, la cura dell’ambiente e delle tradizioni, con una valorizzazione del paesaggio proprio all’ingresso di val Cornaleda. Sappiamo di essere solo all’inizio e che ci saranno ancora delle incognite, ma siamo fiduciosi». I lavori di piantumazione si concluderanno nel giro di tre o quattro giorni, poi le piante saranno seguite puntualmente nella loro crescita.
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