Assunzioni nel pubblico, ma i posti “fissi” sono pochi

Da Provincia e Comune di Lodi alcune occasioni interessanti, ma è nel corso dell’anno che si attendono le nuove opportunità

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Lodi

La pubblica amministrazione torna ad assumere, ma anche nel pubblico impiego il posto fisso diventa sempre più raro.

Da Provincia di Lodi e Comune di Lodi alcune occasioni interessanti, ma è nel corso dell’anno che si attendono nuove opportunità, anche rilevanti per numero: i comuni più importanti sono alle prese con i bilanci di previsione per il 2023, e dunque la programmazione delle assunzioni sarà più chiara solo a marzo o aprile, con i concorsi che si svilupperanno soprattutto a partire dall’estate. Non a caso tra dicembre e gennaio sono arrivati a conclusione procedimenti programmati un anno fa in almeno una dozzina di Comuni lodigiani.

Intanto Palazzo San Cristoforo punta a completare l’organico dei centri per l’impiego, e lo fa attraverso concorsi che vengono indetti e gestiti da parte di Città Metropolitana di Milano, anche per le province di Lodi e Pavia, come da apposita convenzione. Città Metropolitana ha già avviato la selezione per i 120 posti di operatori del mercato del lavoro, 73 per Città Metropolitana, 24 per Lodi, 23 per Pavia: hanno risposto in 1.860, da cui saranno pre-selezionati i 600 che accederanno alle prove vere e proprie (previste tra la tarda primavera e inizio estate). Sono le figure che mancavano per la copertura dei 43 posti da operatore e 11 da specialista per il potenziamento del Centro per l’Impiego. Nella stessa operazione, Città Metropolitana ha appena pubblicato il bando per titoli ed esami per la copertura di 7 posti complessivi di tecnico informatico (3 Città Metropolitana, 2 Lodi e 2 Pavia) e altri 3 posti complessivi di specialista informatico statistico (2 Città Metropolitana, 1 Lodi). Le domande di partecipazione possono essere presentate entro le ore 12 del 13 marzo prossimo. Tutte le posizioni sono a tempo pieno e indeterminato.

Scade invece a mezzogiorno del 12 febbraio il concorso dell’Unione del Grifone (Comuni di Casaletto e Caselle Lurani) per un posto a tempo pieno e indeterminato per istruttore dei servizi amministrativi e welfare, titolo di studio richiesto diploma. E ancora a Lodi è indetto ed è in corso di pubblicazione sulla Gazzetta Ufficiale il bando di concorso per due posti da collaboratore amministrativo per l’Ufficio di statistica comunale.

Non sono gli unici concorsi in programma nel Lodigiano, ma gli altri già attivi sposano la nuova filosofia della pubblica amministrazione. La Provincia di Lodi cerca 5 figure di istruttore amministrativo per un tempo pieno e determinato per 2 anni. La scadenza è fissata alle 23,59 del 17 febbraio, esclusivamente collegandosi al nuovo portale per le assunzioni nella Pubblica Amministrazione Inpa, www.inpa.gov.it, dove sono registrati concorsi da tutta Italia. Un posto da istruttore amministrativo (area affari generali demografico) è bandito anche dal vicino Comune di Pandino, anche in questo caso a tempo pieno ma per 12 mesi. Soprattutto le iniziative legate al Pnrr hanno aperto, a livello di pubblica amministrazione centrale, ma anche locale, numerosi concorsi a tempo determinato.

Un capitolo a sé stante riguarda i concorsi specialistici nell’ambito socio-sanitario e assistenziale, cui si accede con titoli specifici. L’Azienda Socio-Sanitaria Territoriale ha aperto bandi per la ricerca di 7 dirigenti medici, ma anche nell’ambito sociale sono diverse le opportunità. L’Azienda Consortile di Servizi alla Persona vede scadere il 13 febbraio il bando per l’assunzione di due assistenti sociali a tempo pieno e indeterminato (con formazione di graduatoria valida poi per successive chiamate). L’Asp del Basso Lodigiano ha in corso delle selezioni per assistente sociale a tempo determinato e per impiegato amministrativo.

In generale, negli ultimi 12 anni la Pubblica Amministrazione, all’epoca sottoposta ai vincoli del Patto di Stabilità, ha perso per turn over e pensionamenti numerosi dipendenti, che non sono stati integrati (per legge, era possibile 1 assunzione ogni 4 cessazioni). Ora i vincoli sono stati allentati, e sono cresciuti i margini di manovra per gli enti locali e, soprattutto, il fabbisogno, incentivato anche dalle attività del Pnrr: le occasioni di assunzione proseguiranno per tutto l’anno.

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