“Pasto sospeso”, nel Lodigiano più di cento gli esercizi commerciali coinvolti
SOLIDARIETÀ Il bilancio dell’iniziativa di Rotary e Caritas
Lettura 1 min.Sono 104 gli esercizi commerciali che hanno aderito all’iniziativa del “Pasto sospeso”, lanciata dieci mesi fa dal Rotary Club Lodi e dalla Caritas diocesana con l’obiettivo di sostenere la mensa diocesana di Lodi in via XX Settembre. Il progetto, che è già attivo anche in altre città italiane, a Lodi sta riscuotendo un successo che è andato ben oltre le aspettative, come ha sottolineato con grande soddisfazione giovedì sera il presidente del Rotary Lodi Gino Biasini durante la cena nella quale sono stati consegnati i riconoscimenti a quanti si sono spesi e si stanno ancora spendendo per l’iniziativa solidale. Soddisfazione è stata espressa da Lorenzo Rinaldi, direttore de « il Cittadino »: il nostro quotidiano è media partner dell’iniziativa, che ha seguito passo passo fin dalla conferenza stampa di presentazione del luglio 2025 nella sala consiliare di palazzo Broletto alla presenza delle massime autorità del territorio. I numeri raccontano del grande cuore dei lodigiani, non solo della città ma anche di altri paesi della provincia: il progetto infatti è vicino al traguardo dei 4mila pasti donati (3668 attualmente ma il bilancio è in aggiornamento) grazie agli esercizi commerciali che hanno aderito e presso i quali i clienti possono effettuare le donazioni. I primi tre bar, per numero di pasti donati, sono il Calicantus ospedale (317 pasti), il Caffè Dragoni e il Sanirò.
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