Portiere senza una mano: Riccardo Cattaneo sarà ai mondiali per amputati

LE BUONE NOTIZIE La sfida del 22enne di Somaglia che in Messico vuole coronare il suo sogno

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Vincere il mondiale. È il sogno che Riccardo Cattaneo metterà in valigia lunedì quando volerà in Messico con la Nazionale di calcio amputati per vestire con orgoglio la maglia azzurra. Questo giorno lo aspettava da sempre. Aveva cinque anni quando ha iniziato a giocare a pallone e da allora non ha più smesso. Prima nel ruolo di attaccante, mostrando fin da subito grinta e talento. E poi scegliendo di fare il portiere. Riccardo oggi ha 22 anni, un diploma di perito chimico e un lavoro. Ma è in campo dove si sente veramente a casa. Nato senza due terzi di avambraccio e senza la mano sinistra, con un pallone ai piedi da piccolo era puro argento vivo, di quelli che gli avversari preferiscono non trovarsi davanti. Poi la scelta di indossare i guantoni, imparando a parare con una mano sola. Ed è proprio tra i pali che tra qualche giorno, ai mondiali in Messico, proverà a dare il meglio di sé per conquistare insieme ai compagni il tetto del mondo.

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