A cinque anni dallo scoppio della pandemia Codogno celebra la memoria della “zona rossa”

RIFLESSIONE Nella città simbolo del Covid oggi una giornata dedicata alla comunità resiliente

È una memoria comunitaria quella che caratterizzerà le cerimonie organizzate nella “prima zona rossa d’Europa” a cinque anni dallo scoppio della pandemia. È una memoria comunitaria perché in quei monumenti, in quelle targhe, in quelle corone d’alloro, in quei brani musicali, in quei discorsi, in quelle preghiere, ci sono dentro tutti. Coloro che non ce l’hanno fatta. Chi ha superato la prova. Chi si è speso (ciascuno secondo il proprio ruolo) affinché quel desiderio affisso sui balconi, “andrà tutto bene” , si trasformasse in realtà.

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