Albanese, raccolta firme a Lodi dopo il “no” del sindaco Furegato
CITTADINANZA ONORARIA I promotori rilanciano la proposta, già raccolte 500 adesioni
Lettura 1 min.I promotori non demordono. Anzi, rilanciano. Le parole del sindaco di Lodi Andrea Furegato sulla proposta di conferire la cittadinanza onoraria a Francesca Albanese, relatrice speciale Onu per i diritti umani nei territori palestinesi, non scrivono la “fine” della storia. Ora i promotori dell’iniziativa riuniti in alcune associazioni (Coordinamento per la Palestina, Cittadini contro la Guerra, Global Movement to Gaza, a cui è aggiunta anche TerRadice aps) a rilanciare, perché, come spiegano, quasi 500 firme a sostegno della proposta sono state già raccolte e c’è un nuovo appuntamento per proseguire nell’attività di raccolta delle sottoscrizioni. L’annuncio arriva «a seguito di attenta valutazione delle dichiarazioni rilasciate alla stampa dal sindaco Andrea Furegato» e «in considerazione del grande lavoro svolto come relatrice speciale Onu per i diritti umani nei territori palestinesi e simbolo stesso della difesa dei diritti umani». «Crediamo - dicono i promotori - non solo che le dichiarazioni del sindaco siano fuorvianti rispetto alle diverse ragioni che la richiesta sottintende, ovvero la valorizzazione, attraverso l’Albanese, dell’importanza del diritto internazionale ed il sostegno al popolo palestinese, ma anche che siano viziate da un approccio sostanzialmente superficiale alla proposta».
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