Beatrice Foti corona il sogno: sarà la prima donna magistrato di Zelo

La 28enne ha passato gli esami, tra settembre e ottobre inizierà il tirocinio

Beatrice Foti, 28 anni, sarà la prima donna magistrato di Zelo. Un sogno covato fin da piccola, che finalmente si è realizzato. Nata a Milano e cresciuta nel comune dell’Alto Lodigiano, ha sempre avuto un unico obiettivo in mente: diventare giudice. Dopo aver frequentato il liceo classico al Verri a Lodi, Beatrice Foti ha proseguito i suoi studi in giurisprudenza alla Statale di Milano. La sua tesi in Procedura Civile, che esaminava lo ius variandi, il potere delle parti di modificare o precisare le domande nel processo civile, ha segnato l’inizio del suo viaggio verso la magistratura. Il percorso non è stato facile. Prima della recente riforma, il concorso per diventare magistrato non era ad accesso diretto.

Beatrice ha svolto un tirocinio di un anno e mezzo presso il tribunale di Milano. Ha avuto la fortuna di trovare una giudice che l’ha sempre incoraggiata e, negli ultimi sei mesi, ha svolto la pratica presso un avvocato a Milano. «L’anno e mezzo in tribunale a Milano mi è servito – ricorda con gratitudine Beatrice Foti -. Ritengo che sia utile per capire se è veramente quello che vuoi fare: conosco più di una persona che facendo tirocinio ha poi cambiato idea sul suo futuro. Poi c’è una trasposizione dalla teoria alla pratica: ho toccato con mano la casistica. E poi c’è da scrivere tanto: durante l’università non si fa. Scrivere le bozze delle sentenze è stato fondamentale per me».

Nonostante le difficoltà, non ha mai smesso di sognare. Ha studiato da sola, ha seguito dei corsi e si è iscritta al concorso bandito per magistrato a fine 2021. Senza conoscere l’esito dello scritto che ha svolto a Milano, nel frattempo ha superato l’esame di avvocato, ma non ha mai esercitato la professione e non è nemmeno iscritta all’ordine. Poi, dopo quasi un anno e mezzo, gli esiti delle prove scritte sono usciti a ottobre 2023. Beatrice Foti ha superato l’esame. E, in tre mesi si è preparata per la seconda prova e ha sostenuto l’orale martedì 20 febbraio a Roma al Ministero: un esame che riguardava 17 materie diverse. La pressione psicologica era tanta, ma la 28enne zelasca non si è lasciata abbattere. «La mattina prima dell’esame ero seduta sul letto a Roma – racconta -: mi dicevo non ci voglio andare, non ci vado. E invece tutto si è sciolto in attimo, ritrovando la tranquillità davanti alla commissione che si è dimostrata comprensiva».

Una sfida superata, con il sostegno di sua madre, del suo fidanzato, di suo padre, di suo fratello e di sua nonna. «Lo sforzo non mai individuale, ma sempre collettivo», sorride riconoscente la neomagistrata. Ora, Beatrice Foti aspetta che tutti finiscano gli orali. Tra settembre e ottobre, inizierà il suo tirocinio. Sceglierà sede e funzione secondo le disponibilità. Vorrebbe fare il giudice, ma non sa ancora se in ambito civile o penale. Beatrice Foti, la donna magistrato di Zelo, è molto contenta: «Ho sempre studiato, ho accantonato il lavoro, ma alla fine la mia scommessa l’ho vinta. Il mio sogno si è realizzato». E questo è solo l’inizio.n

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