Boom delle uova, «alimento sano»

SETTORE IN CRESCITA Ai massimi storici per consumi e redditività secondo i dati di Ismea sulle vendite

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Il comparto italiano delle uova è ai massimi storici sul fronte dei consumi e della redditività. È quanto emerge dal report Ismea Tendenze, che sottolinea come nel 2025 le uova si siano affermate come il prodotto con la migliore performance nella spesa alimentare delle famiglie italiane, con acquisti in aumento del 15% in valore e del 7,4% in volume. E come il consumo pro capite abbia raggiunto quota 230 l’anno.

I dati dell’Ismea sulle vendite si riferiscono al riscontro certificato nei canali della grande distribuzione, ma una conferma del rinnovato successo che l’alimento sta riscuotendo nella quotidianità domestica arriva anche dalle piccole aziende che effettuano vendita diretta. «Da noi nell’ultimo anno e mezzo le richieste sono aumentate del 30% - spiega Silvia Perazzo, titolare dell’azienda “Podere Villa Maria” di San Colombano -. Siamo una piccola realtà, abbiamo 350-400 capi, alleviamo le galline come le allevava la nonna, all’aperto e con alimenti sani. Abbiamo due tipi di razze: la gallina mantovana, dal piumaggio rosso e uova color mattone, e la gallina livornese, bianca come le sue uova. Come diciamo noi, sono tutte galline felici». C’è più d’una ragione, osserva la titolare dell’azienda, se i consumi sono in costante crescita: «Fino a poco tempo fa si diceva “attenzione al colesterolo, massimo due alla settimana”, oggi i nutrizionisti sono d’accordo nel dirci che le uova sono ottimi alimenti, energetici e con pochi grassi. Certo, dipende da come vengono preparate: un conto è cucinarle con molto burro o col bacon, altra cosa è mangiarle alla coque o sode. Inoltre sono veloci da preparare, possono restare in frigorifero venti giorni e, particolare non irrilevante, sono un cibo economico».

Anche all’azienda “Il Giardino delle delizie” di Mairago le vendite di uova sono in aumento. E con valori simili a quelli riscontrati a San Colombano: «Negli ultimi diciotto mesi la richiesta è aumentata di almeno il 30% - dice Antonio Gurian, titolare dell’attività con la moglie Maria Rizzo -. Il nostro è un piccolo allevamento, nutriamo le galline con prodotti naturali e vendiamo 250 uova al giorno, praticamente tutte quelle in vendita. Tra i nostri clienti ci sono giovani atleti che mangiano anche più di sei uova al giorno. Dopo tutto quello che è stato detto in passato, oggi pare che siano diventate l’alimento più sano che ci sia».

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