Cantiere sul ponte di Lodi, opere ai sottoservizi e quindi i collaudi

IL SINDACO FUREGATO «Alla fine della prossima settimana la data della riapertura»

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Lodi

Si spostano la rete del gas, dell’acqua e del telefono, poi seguiranno i collaudi e venerdì della prossima settimana si potrà definire la data di apertura del ponte sul fiume Adda.I lavori voluti dall’Aipo, l’Agenzia interregionale per il fiume Po, partiti il 9 marzo, sono tesi a garantire la sicurezza della città in caso di piena e prevedono l’aggiunta di una nuova campata dello storico manufatto, in sponda sinistra. «Da ieri, martedì -, spiega l’amministrazione comunale guidata dal sindaco Andrea Furegato - stanno spostando la rete fognaria e del gas, poi bisogna mettere nella collocazione definitiva la fibra, l’acquedotto e la telefonia. Operazioni queste che non hanno impatto sulla carreggiata perché passano dai marciapiedi: non sono vincolanti quindi per la riapertura al traffico. Questa e la prossima settimana saranno decisive. Venerdì, infatti, è previsto l’inizio dei collaudi strutturali. Aipo, l’impresa e la direzione lavori devono verificare che il calcestruzzo sia maturo per il posizionamento delle strutture. L’obiettivo è far sì che tutte le operazioni avvengano in sicurezza. Al momento si sta rispettando la tempistica dei lavori, ma dobbiamo aspettare questi lavori, entro la fine della settimana prossima ci diranno qual è la data di apertura del ponte».

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