
Centro colonizzato dalle auto a Lodi nonostante l’aumento di multe e dissuasori
VIABILITA’ La sosta selvaggia è dura a morire. L’assessore Minojetti: «Il numero degli agenti è stato incrementato e lo sarà ancora».
Gli scorci, e le segnalazioni critiche, sono sempre più o meno le stesse. L’ultima in ordine di tempo arrivata alla redazione de I l Cittadino punta i fari sul gioiello di piazza San Lorenzo ed è datata domenica 16 marzo, perché, caso non raro, era colonizzata dalla auto. Martedì mattina, ore 12, il panorama non era però molto diverso. Ed erano cinque auto in sosta proprio davanti alla facciata della storica Chiesa di San Lorenzo, due senza alcun contrassegno. Pochi passi oltre, nello slargo di piazza Castello, panorama simile, con auto parcheggiate ovunque, molte senza contrassegno su pavimentazione in ciottoli di fiume e marciapiedi, in uno spazio che, recita il cartello presente, dovrebbe essere riservato alla sosta solo per 15 minuti e solo per i veicoli muniti di contrassegno. Se il dibattito si è di recente concentrato sul nuovo piano della sosta in città, sopravvivono i vecchi problemi e la convivenza con il fenomeno sempre attuale della sosta selvaggia.
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