Chiusura del ponte a Lodi, linea autobus sdoppiata per evitare la paralisi

SOLUZIONI Tempi stretti in vista dello stop al traffico da marzo per sei mesi

Scongiurare l’isolamento dal circuito del Tpl urbano per i quartieri oltre il ponte e garantire il funzionamento del sistema anche con lo storico viadotto chiuso al traffico. Se all’appello mancano ancora gli ultimi ritocchi, c’è un piano per la riorganizzazione del trasporto pubblico locale urbano nel nuovo, e complesso, scenario temporaneo che sarà generato dallo stop ai transiti sul ponte Bonaparte dal prossimo 2 marzo e per sei mesi in tutto, complici i lavori AIPO per la realizzazione della nuova campata finalizzata a migliorare il deflusso delle acque del fiume in caso di piena.

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«Ci sono state una serie di riunioni che si sono susseguite in tutto questo periodo e in cui sono stati valutati tutti gli scenari e tutte le possibilità, in un percorso che non è stato semplice perché si è cercato di capire anche tutte le possibili interferenze - spiega l’assessore alla Mobilità del Comune di Lodi, Stefano Caserini - : al termine di questo percorso, possiamo anticipare che si è deciso di sdoppiare la linea 2, che è quella che al momento imbocca il ponte per arrivare verso i quartieri oltre l’Adda, e saranno quindi create la linea 2A e la linea 2B. Una rimarrà sul lato del centro città e percorrerà quindi corso Adda, arriverà all’ospedale, tornerà indietro e poi imboccherà via XX Settembre: una linea che diventerà quindi veloce, per il percorso più breve, e a cui sarà possibile assicurare maggiore frequenza. La linea 2B invece servirà l’Oltreadda e i quartieri Revellino, Campo di Marte, Riolo e Fontana andando poi da via Massena nel centro di Lodi».

Il dettaglio del percorso di questa linea è ancora da definire, anche valutando i tempi di percorrenza, ma «l’idea è quella di portare queste persone più vicine possibile al centro storico, vedremo se possibile nella stessa direttrice della linea 2 su via XX Settembre per poi farli arrivare in piazza e tornare indietro o se attestare la linea 2B magari su piazza Ospitale. Sono aspetti ancora in fase di valutazione».

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Intanto però è presa la decisione di una linea dedicata all’Oltreadda, «che permetterà ai residenti in quella parte di città di arrivare, attraverso l’uscita di via Massena, nel centro, dove potranno poi accedere a tutto il resto del Tpl». Intanto sono già avviate le interlocuzioni con l’Agenzia del Tpl «sulle possibili scontistiche da applicare per questa -navetta e sul come metterle in campo, se sugli abbonamenti su tutto il periodo o con altre modalità - chiude l’assessore Caserini - : c’è sicuramente la volontà e l’impegno dell’amministrazione per ridurre i disagi e andare incontro alle esigenze dei cittadini».

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