Dolore addio, a Lodi e Casale trattati 3mila pazienti in ambulatorio
Un’attività svolta da 6 anestesisti dedicati alla cura dei pazienti affetti da una sintomatologia dolorosa acuta o cronica
Lodi e Casale
Sono circa 3mila i pazienti trattati ogni anno presso l’ambulatorio di medicina del dolore dell’Asst di Lodi (con 5 sedute quotidiane alla settimana all’ospedale Maggiore di Lodi e 2 nel presidio di Casale).
Un’attività svolta da 6 anestesisti formati ad hoc e dedicati alla cura dei pazienti affetti da una sintomatologia dolorosa acuta o cronica, benigna o oncologica.
Se non curata adeguatamente, questa tipologia di dolore «finisce per influire negativamente - spiega Gianluca Russo, primario della struttura di anestesia e rianimazione e responsabile della medicina del dolore dell’Asst - su tutti gli aspetti della salute e del benessere del paziente e può portare ad una perdita di autostima, associata spesso a depressione e ansia. Il dolore cronico se precisamente valutato e identificato da un medico esperto in terapia del dolore, nella maggioranza dei casi può essere notevolmente alleviato».
I pazienti interessati alla terapia presentano una sintomatologia dolorosa cronica o persistente e acuta tipica di una serie di patologie tra cui: dolori di origine osteoarticolare e muscolare, fibromialgia, cefalee primarie, lombalgia, cervicalgia, radicolopatie, neuropatie da Herpes Zoster, diabetica, post chemioterapica e post chirurgica. In quest’ultimo caso è significativo come report statistici rilevino che il dolore persistente interessa tra il 5 e il 10 per cento dei casi. Il trattamento terapeutico è farmacologico e interventistico-infiltrativo. Gran parte dei pazienti dell’ambulatorio diretto da Russo sono over 50 e in alcuni casi anche ultraottantenni. Quelli più giovani sono tendenzialmente sportivi, post traumatici, soggetti affetti da patologie degenerative precoci.
«Spesso le persone che arrivano al nostro ambulatorio - racconta Russo – hanno già assunto antidolorifici che, tuttavia, non hanno sortito granché e hanno bisogno di approfondire l’intervento terapeutico».
Gli specialisti della medicina del dolore formulano anche diagnosi. Sono esperti, infatti, nell’utilizzo dell’ecografo applicato alla terapia del dolore.
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