Elezioni provinciali, il centrodestra in pressing: «Forza Italia, basta ambiguità»

LODI L’obiettivo è presentare una candidatura unitaria per la presidenza

Per dire «basta ambiguità a Forza Italia». E costruire, insieme, «una candidatura alternativa a quella di Santantonio, che oggi rappresenta un’anomalia lombarda per l’amministrazione uscente con Pd e Forza Italia». Un candidato peraltro in quota Forza Italia - si vocifera il sindaco di Comazzo, Marco Pavese - che Lega e Forza Italia sono pronti a sostenere da subito. All’appello, insomma, mancherebbe solo il “sì” della segreteria provinciale locale, mentre l’indicazione su Pavese è arrivata proprio dalla segreteria regionale. Fratelli di Italia e Lega in pressing su Forza Italia in vista del voto per l’elezione del nuovo presidente della provincia. E, in particolare, sul candidato del centrodestra unito, oggetto di una conferenza stampa, ieri, al Bar Lodi con i vertici di Fdi e Lega. «Abbiamo accolto favorevolmente la comunicazione di Salvalaglio con la quale ha rimesso le deleghe, ora ci aspettiamo ci sia una conseguenza in linea con quelle che sono le indicazioni regionali e nazionali dei partiti del centrodestra, compresa Forza Italia, per creare ovunque nelle province un’alternativa - ha esordito l’onorevole Fabio Raimondo, anche responsabile enti locali - : a livello regionale e nazionale si è avuta un’indicazione di massima su un candidato di Forza Italia e siamo convinti che il livello provinciale di Forza Italia si adeguerà a questa indicazione, abbandonando definitivamente ogni volontà di governare con il Partito democratico, perché è un’alleanza innaturale e perché governiamo insieme nei territori e a livello nazionale e Forza Italia è parte integrante e importante del centrodestra».

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