EMERGENZA CALDO Maxi blackout a Lodi: nella notte tra venerdì e sabato si continua a lavorare e arrivano i Tir con le power station per riattivare la corrente. Il sindaco Furegato sul posto

Disservizi L’interruzione di energia è iniziata intorno alle 13 e 30 di venerdì dopo una notte di continui sbalzi di tensione. Dal Comune fanno sapere che E-distribuzione è al lavoro per riparare i guasti e che le utenze disalimentate sono in progressiva diminuzione

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Lodi

Aggiornamento della mezzanotte - Situazione ancora molto critica in alcune zone di Lodi, soprattutto in centro, dove i cittadini circolano con torce e telefonini. Sono in fase di installazione le power station, trasportate con i Tir nella zona di piazzale Fiume-Porta Regale per riattivare l’energia elettrica. Sul posto il sindaco Andrea Furegato - che sta monitorando la situazione d’intesa con il prefetto ed E-Distribuzione - e la polizia locale. Si lavora alacremente sotto terra invece in via San Bassiano, zona Bpl, per individuare il guasto alla rete. Nella zona del centro ancora semafori spenti. Ancora segnalazioni alla redazione del «Cittadino» da diverse zone senza corrente dalle 13.30 di venerdì, compresa via XX Settembre. Al buio anche la zona del parcheggio dell’ex Macello.

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Aggiornamento ore 21.30 - Situazione complessa in alcune zone di Lodi. Via Marsala, in pieno centro, è ancora senza luce da oggi alle 13.30 circa. Problemi anche in via XX Settembre, piazza Zaninelli e parte di corso Roma, Segnalazioni e telefonate stanno giungendo al «Cittadino». Il sindaco Andrea Furegato ha parlato in serata indicando una situazione pesante e confermando un costante confronto con E-Distribuzione, in sinergia con la prefettura. Attenzione alla casa di riposo Santa Savina che si trova in via Marsala, appunto una delle vie ancora senza corrente. Segnalazioni e proteste anche da via della Costa e da viale Rimembranze.

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Dopo i disagi registrati nei giorni scorsi in diversi comuni del Lodigiano, oggi il problema ha raggiunto anche il capoluogo con una serie di black out a ripetizione che hanno interessato più zone della città: il centro storico, via Biancardi, corso Mazzini, piazza della Vittoria, i quartieri di San Bernardo e Fanfani, l’area della Canottieri e la zona oltre il ponte sull’Adda. Interruzioni improvvise e ripetute che hanno mandato in tilt attività commerciali, servizi e abitazioni proprio nelle ore più critiche della giornata. Il risultato è stato immediato. Ristoranti costretti a interrompere il servizio nel pieno del pranzo, clienti lasciati ai tavoli senza poter essere serviti, cucine ferme e prenotazioni annullate. «Abbiamo dovuto mandare via la gente» racconta Claudia Dallera, titolare del ristorante Il Portico dei Pensieri in piazza della Vittoria. Ma il problema non si ferma ai locali pubblici.

Nelle abitazioni la situazione è apparsa ancora più critica. Senza ventilatori e condizionatori, con temperature che toccano i 40 gradi, molte case si sono trasformate in ambienti difficili da abitare. A pagare il prezzo più alto sono stati gli anziani e le persone fragili, spesso già impossibilitati a uscire nelle ore più calde, che si sono ritrovati improvvisamente privi degli unici strumenti di sollievo dal caldo.

Il Comune di Lodi, in coordinamento con la Prefettura, è in costante raccordo con E-distribuzione e continuerà a monitorare l’evoluzione della situazione. «A seguito dei disservizi elettrici che si stanno verificando in città, fanno sapere dal Broletto, legati alle alte temperature e all’elevato utilizzo della rete, E-distribuzione è lavoro per riparare i guasti. I disservizi elettrici stanno interessando anche alcuni impianti della pubblica illuminazione e della rete semaforica cittadina. Per questo motivo si invitano automobilisti, ciclisti e pedoni a prestare la massima attenzione in prossimità di incroci e attraversamenti pedonali, adeguando la velocità e adottando ogni opportuna cautela in presenza di impianti semaforici temporaneamente non funzionanti. Le utenze disalimentate sono in costante e progressiva diminuzione; E-distribuzione ha inoltre comunicato che sono in arrivo delle power-station che consentiranno di ripristinare il funzionamento delle linee. Si ringrazia la cittadinanza per la pazienza».

Nel racconto della giornata trovano spazio non solo le difficoltà dei commercianti e dei cittadini, ma anche il tema delle possibili iniziative istituzionali. Tra queste, si fa strada l’ipotesi di richiedere un intervento urgente dell’Autorità di Regolazione per Energia, Reti e Ambiente (ARERA), per chiarire le cause dei disservizi e valutare eventuali misure a tutela degli utenti. Nel frattempo, in attesa che la situazione torni alla normalità, diventa fondamentale adottare alcune precauzioni: mantenere i telefoni carichi, limitare l’ingresso del calore nelle abitazioni chiudendo persiane e tende nelle ore più calde, arieggiare solo la notte o al mattino presto e ridurre al minimo l’apertura di frigoriferi e congelatori durante eventuali interruzioni.

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