Il “foglio di via” non basta: ennesima aggressione in Pronto soccorso da parte del solito 26enne, domani sarà depositato un nuovo pacchetto di denunce

LODI E CODOGNO I fatti contestati continuano da circa un mese: nelle segnalazioni che partiranno lunedì anche un pugno alla guardia del Maggiore ieri e altri danni e molestie sessuali nel presidio della Bassa di questa mattina

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CODOGNO E LODI

Ieri (sabato) ha dato un pugno alla guardia dell’ospedale di Lodi e questa mattina ha insultato e molestato le infermiere del Pronto soccorso di Codogno e rotto la porta d’ingresso. Il personale è esasperato e minaccia di dimettersi.

«Da quasi un mese - commenta il direttore generale dell’Asst di Lodi Guido Grignaffini - continuano i danneggiamenti, gli insulti e le molestie al personale e agli altri pazienti da parte di un 26enne (si tratta di un cittadino egiziano, ndr). Domani parte un nuovo pacchetto di denunce per i fatti di questi giorni».

Ieri il giovane ha dato un pugno alla guardia dell’ospedale di Lodi, poi ha chiamato il 118 ed è stato portato in Pronto soccorso a Codogno.

«Qui - spiegano il primario Stefano Paglia e il direttore Grignaffini - ha devastato l’ingresso del Pronto soccorso, molestato le infermiere del triage, anche fisicamente, e insultato le persone in sala d’attesa. È la stessa persona che è accusata di aver incendiato il bagno del pronto soccorso di Codogno nei giorni scorsi, aver distrutto un’insegna e aggredito le guardie».

«Le infermiere di Codogno sono esasperate, rischiamo che si dimettano in blocco. Oggi abbiamo un incontro per raddoppiare la vigilanza, a Codogno, alla luce degli ultimi fatti», conclude il direttore.

Il personale dell’emergenza urgenza quando viene allertato è obbligato per legge, ovviamente, a portare il paziente in pronto soccorso e così il 22enne ha già fatto 140 accessi in pronto soccorso, in un mese. Gli psichiatri hanno escluso qualsiasi tipo di infermità mentale e il problema, ora, è di sicurezza.

La polizia gli ha già dato più volte il foglio di via. Questa mattina, intorno alle 9, è stato allontanato dal Pronto soccorso di Codogno dai carabinieri.

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