Febbre da rinnovo, “assalto” all’ufficio anagrafe di Lodi per le nuove carte d’identità
CIE Bruciati in poco tempo i 400 slot per le prenotazioni
A disposizione c’erano altri 400 slot temporali per prenotarsi, letteralmente “bruciati” in due-tre ore. È febbre da rinnovo sul capitolo carte di identità, in vista della transizione integrale alla Cie - Carta di identità elettronica - obbligatoria entro il prossimo 3 agosto. Il passaggio è previsto dalla specifica direttiva dell’Unione europea e la presenza della scadenza a stretto giro - che obbliga tutti i 4700 lodigiani ancora sprovvisti di Cie ad adeguarsi - sta innescando una vera e propria corsa a prenotarsi. A dirlo è proprio la velocità del “sold out” per i posti messi a disposizione, nei primi giorni di febbraio, con la riapertura dell’agenda virtuale per le prenotazioni fino a fine marzo. In tutto erano 400, esauriti in poche ore, anche da chi non ha il documento in scadenza nel corso del mese, ma deve semplicemente adeguarsi all’addio alla carta di identità cartacea, ma entro agosto appunto. Intanto il Comune di Lodi è al lavoro su più fronti per l’organizzazione del personale e per garantire finestre ulteriori di disponibilità, per gestire le incombenze straordinarie relative alla transizione integrale, oltre alle necessità ordinarie. «Sono in corso i passaggi preliminari, amministrativi e di bilancio, per un’operazione di rinforzo temporaneo del personale dell’anagrafe - spiega la vicesindaca e assessore con delega ai Servizi per il cittadino, Laura Tagliaferri - : si tratta di un progetto strutturato e mirato a risolvere il problema legato alle necessità oltre l’ordinario, che puntiamo a rendere operativo nella tarda primavera-inizio estate». E che fornirà quindi risposte aggiuntive in vista della scadenza di agosto. L’invito ai cittadini è ad aspettare il momento giusto per prenotarsi senza esaurire ora le agende, se non in presenza di un’immediata necessità di rinnovo.
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