Iva Zanicchi incanta Santa Chiara GUARDA IL VIDEO
LODI L’artista ha avuto parole lusinghiere per la città: «Qui si gode la pace e ci sono tante belle chiese»
Lettura 1 min.«Venite a trovare i vostri nonni in casa di riposo, non lasciateli soli». Questo l’appello di Iva Zanicchi ai lodigiani e alle lodigiane, ieri pomeriggio durante un concerto a favore degli ospiti della Fondazione Santa Chiara. «Lasciarli soli è un peccato mortale: non è sopportabile l’idea che siano abbandonati nella solitudine e nella malinconia».
Ma ci ha pensato lei, la regina della canzone italiana a spazzare via tutti i pensieri, con un intero pomeriggio di brani senza tempo che hanno rallegrato la routine nella residenza sanitaria assistenziale di via Paolo Gorini. Orrantacinque anni ma sprizza energia da tutti i pori ed è proprio lei a confermarlo: «Ho sempre voglia di fare, di progettare: non mi arrendo mai - sorride la cantante -. In estate uscirò con un brano sorprendente e in autunno con un nuovo disco». Una carica contagiosa per gli ospiti della struttura, con tante anziane che, prima del concerto, erano in fila al “Beauty point” per farsi belle per l’occasione. E realizzando il sogno di Maria Rosa Orlandi, classe 1932, Iva Zanicchi ha cantato per tutti i residenti nella Rsa, attraverso il progetto “Let’s dream. È sempre tempo di sognare” di Fondazione Amplifon. Ma qual è, invece, il suo sogno nel cassetto? «Il mio sogno è la salute, stare bene e per ora mi ritengo fortunata».
Il concerto Iva Zanicchi alla rsa Santa Chiara. Video di Alexandru Ploiesteanu
La sua spontaneità e l’ironia sono il tratto distintivo che hanno fatto amare Iva Zanicchi dal grande pubblico: ma è davvero così anche nella vita di tutti i giorni? «Assolutamente, cerco di essere sempre me stessa. A casa, al mercato, per strada, al teatro e in tv: nel bene e nel male sono sempre la stessa Iva». E si percepisce davvero, nella spontaneità delle sue battute e nel modo in cui, durante l’esibizione, ha saputo relazionarsi con il pubblico che la ama. «Di Lodi e dei lodigiani amo la quiete. Diversamente del caos di Milano, qui si gode la pace e poi ci sono tante bellissime chiese da visitare. Lodi va scoperta perché ha tanti tesori nascosti che vale la pena di ammirare».
Ma guardando oltre i confini della Rsa, la cantante ha voluto lanciare un messaggio alle nuove generazioni: «I sogni vanno perseguiti, bisogna crederci per davvero: avere quel fuoco che ti muove. Ed è quello che penso di tanti ragazzi che vogliono sfondare nel mondo della musica ma dopo pochi anni finiscono nel dimenticatoio. Andate a suonare anche nei sottoscala, studiate, impegnatevi sempre».
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