La carta d’identità cartacea è ancora valida ma occhio all’espatrio
LODI Ce ne sono in circolazione ancora 1700
Lettura 1 min.Il segno rosso sul calendario sulla data ieri è stato cancellato con il Dl 108/2026. E alla scadenza del 3 agosto per avere nel portafogli solo la CIE, è stata sostituita quella del 31 gennaio. Ora i posti per prenotare ci sono, anche già in agosto, ma resta l’incognita espatrio per chi ancora circola con la vecchia carta di identità cartacea - se non scaduta - semplicemente prorogata di validità. Al primo agosto, secondo i dati diffusi ieri dal Comune di Lodi, erano ancora in circolazione 1700 documenti di identità cartacei. Per andare incontro alle necessità di garantire a tutti la sostituzione entro il termine del 3 agosto fissato dalla direttiva europea, l’amministrazione Furegato aveva messo in atto un piano straordinario di aperture dell’ufficio anagrafe e, in collaborazione con la Prefettura di Lodi, aveva operato per l’attivazione da parte del ministero della terza postazione per l’emissione. Il piano di straordinari del personale era stato poi fermato con il via libera alla proroga della validità del documento, che comunque può essere utilizzato nelle more del rilascio della Cie per l’esercizio dei diritti fondamentali, per l’accesso a prestazione sanitarie, previdenziali e assicurative, nei rapporti con la pubblica amministrazione e con i soggetti che erogano servizi pubblici, ma anche per la consegna di posta e atti giudiziari e per il ritiro e il deposito di denaro in banche, istituti finanziari o postali. Con la proroga è anche venuta meno la “febbre” da prenotazione e sull’agenda telematica del Comune ci sono posti disponibili anche ad agosto. «È opportuno fare attenzione, in questi periodi di vacanze per molti, alle partenze verso località estere - spiega la vicesindaca Laura Tagliaferri, assessore con delega ai Servizi per il Cittadino - : ci sono stati già due casi di residenti che si sono accorti di avere il documento scaduto a ridosso della partenza. In passato si è sempre garantito il rinnovo in tempi rapidi, ma in questo caso la consegna della Cie ha altri tempi dettati dalla consegna per posta. Viene rilasciata un’attestazione per l’espatrio, ma non viene accettata in tutti gli Stati e purtroppo non è possibile fare altrimenti». In caso di documento scaduto a ridosso della partenza, il problema non è avere l’appuntamento, ma non ricevere la Cie a casa per tempo e doversi avere affidare alla sorte sull’espatrio.
© RIPRODUZIONE RISERVATA