
L’INTERVISTA INTEGRALE. Lorenzo Guerini: «L’unica pace giusta per l’Ucraina è una pace che rispetti la verità»
Il presidente del Copasir Deputato della Repubblica, dal settembre 2019 all’ottobre 2022 è stato ministro della Difesa con i governi Conte II e Draghi
Lodi
Lorenzo Guerini, deputato della Repubblica, è presidente del Copasir. Dal settembre 2019 all’ottobre 2022 è stato ministro della Difesa con i governi Conte II e Draghi.
Onorevole, come interpretare l’esito del voto tedesco? Scampato pericolo? L’AFD ha dimostrato la propria forza nelle zone economicamente meno sviluppate, a partire dall’Est post sovietico. Cosa ci insegna questo?
«Che AFD non vada al governo è un bene, non solo per le sue posizioni estremiste, ma anche per la sua agenda che è contro gli interessi del nostro Paese e per questo, francamente, non capisco il sostegno di Salvini. AFD vuole la fine dell’Euro, tagliare ogni forma di solidarietà interna all’Europa, penalizzare i Paesi ad alto debito pubblico come l’Italia. Insomma, un’agenda contro i nostri interessi nazionali. Ma la logica dello scampato pericolo non basta. I ceti più in difficoltà nella società tedesca, soprattutto nei Lander ad est, non hanno visto nella SPD la capacità di dare risposta alle loro condizioni, alle loro paure, al loro bisogno di protezione. E si sono riversati sulla destra».
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