Furegato: «Lodi abbraccia la famiglia del 15enne»
IL SINDACO «Una tragedia che ha coinvolto un bravo ragazzo e che, in questo o altri modi, può capitare a chiunque»
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Un abbraccio stretto che si porta dietro l’affetto di un’intera comunità. È quello dato dal sindaco di Lodi Andrea Furegato alla famiglia del 15enne J. R. T., trovato morto venerdì sera, folgorato da un traliccio dell’energia elettrica, a Bottedo. Una tragedia. E in questi giorni la notizia è rimbalzata a livello nazionale, si sono spesi fiumi di parole, fatte ipotesi senza fondamento, dal gesto estremo a una trappola dei social. Niente di tutto questo. Un incidente se l’è portato via. Il ragazzo, che frequentava il secondo anno del liceo artistico, è rimasto folgorato sulla mensola di un traliccio della doppia linea ad alta tensione. Aveva raggiunto per gioco la scala che sale sul traliccio alto circa 30 metri e a circa un metro di distanza da uno dei cavi è stato colpito dall’arco elettrico che non gli ha dato scampo. A lanciare l’allarme sono stati i residenti della zona che avevano notato un calo di tensione, intorno alle 6 di sera e quando i tecnici di Terna sono arrivati sul posto per le verifiche hanno fatto la terribile scoperta. Sul posto, insieme ai vigili del fuoco e alle forze dell’ordine, i sanitari del 118, ma non c’è stato nulla da fare. La Procura di Lodi, che ha disposto l’autopsia, ha una sola convinzione: si è trattato di un terribile incidente.In queste ore sono al vaglio anche le immagini delle telecamere, per capire se il ragazzo, al momento dell’incidente, fosse da solo o in compagnia. Soltanto al termine delle indagini potranno essere fissati i funerali del 15enne. Il giovane aveva appena superato, il 31 agosto, l’esame integrativo per passare al secondo anno del liceo artistico dopo aver frequentato la prima superiore al liceo Gandini. Sabato mattina, la preside del Piazza Daniela Verdi, appena avuta la notizia dalla famiglia, ha voluto parlare con i ragazzi e aiutarli a superare questo momento di shock generale.
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