
LODI Emma e Leonardo, questi i nomi preferiti nel 2024 per i nuovi nati
La statistica I dati dell’anagrafe segnalano, ai posti “d’onore” Edoardo e Achille e, per le femmine, Beatrice, Sara ed Elena
C’è chi pesca ancora nell’albero genealogico di famiglia, come tributo d’amore verso nonni e bisnonni, che era quasi d’obbligo nei decenni passati. E c’è chi invece segue solo la propria sensibilità. Di certo l’evoluzione dei nomi riflette anche spirito e identità di un dato momento della società. E Leonardo è il nome più scelto dai genitori a Lodi città nel 2024 per i bambini, Emma quello per le bambine. Grazie all’anagrafe del Comune di Lodi, possiamo tracciare un ritratto dell’evoluzione nelle scelta dei nomi tra i nati nel capoluogo, dove - curiosità - vivono ancora 18 Bassano e due Bassiano, nomi legati alla devozione per il patrono . All’anagrafe del Comune, per tracciare evoluzioni storiche, abbiamo chiesto anche un excursus storico - un’analisi ogni 25 anni - per scoprire così i cambiamenti. Partiamo dal 2024, ultimo dato disponibile. Leonardo, Edoardo e, a sorpresa, Achille sono i nomi più scelti per i maschi; per le femmine invece ci sono Emma al primo posto, seguito da Beatrice e Sara ed Elena alla pari per ricorrenze. Diverso il panorama 25 anni fa circa, per i nati nel 2000. I nomi più scelti per i maschi erano Matteo, Andrea e Alessandro. Sui fiocchi rosa a Lodi città campeggiavano più di frequente Martina, Sara e Giulia. Altra annata, altro cambiamento. La tappa successiva, a ritroso nel tempo, è quella del 1975, dove mamme e papà lodigiani hanno scelto in assoluto più di altri, in ordine, i nomi Andrea, Marco e Francesco per i bambini ed Elena, Laura e Federica per le femmine. Chi non si riconoscerà poi, guardando alle carte di identità con data di nascita 1950, tra i nomi, in ordine di preferenza, di Luigi, Giuseppe e Antonio per gli uomini e Giovanna, Maria e Anna per le donne? Nomi che, appunto, riflettono sensibilità diverse e tradizioni differenti. Tra i dati, sul fronte delle culle, spicca però quello sul calo della natalità, fenomeno ormai diffuso, non solo in Italia. Gli ultimi dati disponibili, quelli del 2024, dicono che a Lodi città sono nati complessivamente 285 bambini; nel 2000 nel capoluogo erano invece nati 448 bambini, con una diminuzione del 36 per cento. «Il trend sulla natalità 2000-2024 riflette una tendenza in atto in tutto il Paese e, allargando lo sguardo, in tutto il mondo occidentale - rileva Laura Tagliaferri, vicesindaca e assessore all’istruzione, ai nidi, ai servizi per il cittadino - : questo mette a dura prova il nostro sistema di welfare e l’impegno sulle politiche familiari deve esserci da tutti i livelli di governo. Lodi si conferma una città attrattiva per le famiglie in termini di servizi, ma il nostro impegno per incrementarli, soprattutto per la prima infanzia, non viene mai meno sia per continuare a rendere Lodi attrattiva sia per dare un contributo affinché le coppie che lo desiderino non si facciano frenare dalle difficoltà economiche nel mettere al mondo un figlio».
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