LODI L’ospedale cerca nuovi radiologi: in 18 si sono dimessi negli ultimi 3 anni

La direzione ha indetto il reclutamento sotto varie forme, l’obiettivo è tornare ad essere attrattivi

Lodi

Diciotto radiologi hanno lasciato l’ospedale di Lodi negli ultimi 3 anni, 9 in questi ultimi 8 mesi, oltre al dottor Matteo Passamonti che però era impegnato in senologia e adesso è rientrato come consulente. L’Asst di Lodi sta correndo ai ripari. Ha appena riappaltato per 94mila 900 euro la refertazione di Tac e lastre dei pazienti esterni al service. L’obiettivo però è recuperare il personale e riportare all’interno la maggior parte dell’attività.

«Negli ultimi mesi - commenta il direttore generale dell’Asst Guido Grignaffini - hanno lasciato la radiologia lodigiana 9 professionisti. Ora entreranno 3 specializzandi del concorso che abbiamo indetto a inizio anno. Poi abbiamo l’avviso aperto per i liberi professionisti, sia specialisti che specializzandi e sta uscendo il nuovo concorso per specialisti a tempo indeterminato».

Il dottor Passamonti, grazie a una convenzione con l’Asst di Cremona, è rientrato in azienda, per 8 ore alla settimana.

«Speriamo faccia da polo attrattivo - commenta il direttore generale -. Il nostro obiettivo è riportare all’interno e riappropriarci degli esami attualmente in appalto. Ci può stare che alcune risonanze siano date al service, ma dobbiamo reimpossesarci delle Tac e degli altri esami. Dobbiamo recuperare almeno 5 medici in più. Se ne sono andati 9 radiologici negli ultimi 8 mesi. L’obiettivo ora è assumere per assicurare i servizi con il nostro ospedale».

La primaria Paola Scagnelli andrà in pensione nel secondo semestre del prossimo anno, quindi l’Asst dovrà fare il concorso per nominare anche il nuovo direttore di reparto.

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