LODI Un luglio da record alla piscina Faustina fa dimenticare le bizze del meteo
Boom di accessi nel complesso affidato a Sporting Lodi, con picchi di 1400 presenze giornaliere. Anche agosto è andato bene
Un luglio da record, con picchi anche di 1400 presenze giornaliere. Mediamente, tra luglio e agosto, si può parlare di 500/600 accessi al giorno, in mesi - dopo il giugno incerto - caratterizzati dal grande caldo costante e anche da un cambio di abitudine dei lodigiani, che hanno popolato la città anche in agosto. È il bilancio dell’estate alla piscina scoperta del polo Faustina, affidata a Sporting Lodi (compartecipata dal socio pubblico Astem e da Sport 64), come tutto il complesso. E sono i numeri a confermare come, spazi e vasche esterne del polo, siano state la risposta per eccellenza, nonché unica per la verità sul territorio tra gli impianti comunali, per i lodigiani rimasti in città a lungo nei mesi più caldi dell’estate. Complice la chiusura ormai datata dello storico impianto Attilio Concardi via Ferrabini - le porte non si aprono dall’estate 2015 e oggi è al centro di vasto progetto di restyling progettato dal Broletto con un impegno stimato di oltre 3 milioni di euro - e anche lo stop all’attività della vasca degli adulti al Belgiardino per le condizioni dell’impianto, che deve essere riqualificato ex novo. «Complessivamente le presenze dell’estate 2024 sono in crescita rispetto al 2023, nonostante le difficoltà registrate nel mese di giugno, che è stato il periodo più difficile per noi a causa del meteo incerto, ma in cui abbiamo sempre avuto manifestazioni sportive che ci hanno quindi aiutato sotto il profilo economico - spiega il direttore dell’impianto Igor Piovesan - : i dati invece degli accessi nel mese di luglio sono stati da record, addirittura superiori a quelli del luglio dello scorso anno che erano stati comunque considerevoli. A luglio abbiamo avuto giornate anche con picchi di 1400 accessi, ma i dati sono molto positivi anche per quanto concerne il mese di agosto per fattori diversi. Da un lato per il caldo costante che si è verificato anche per tutto il mese di agosto, a differenza invece dello scorso anno, in cui in agosto si erano verificati fenomeni meteo di rottura anche prima della fine del mese». A incidere, secondo il direttore Piovesan, pure un cambio nelle abitudini dei lodigiani, perché «abbiamo registrato molte più presenze in agosto rispetto al consueto, segno che forse stanno cambiando anche le abitudini in merito al modo di fare le vacanze: mediamente, tra luglio e agosto, abbiamo registrato 500/600 presenze giornaliere in modo costante, quindi un dato in crescita rispetto al 2023».
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