Moglie maltrattata e minacciata di morte, un 63enne lodigiano finisce ai domiciliari

ARRESTI L’uomo dopo la separazione non aveva abbandonato il tetto coniugale

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Non aveva lasciato l’ormai ex tetto coniugale e maltrattava la moglie, per un 63enne lodigiano ora residente nel cremasco scattano gli arresti domiciliari. È stata data esecuzione dai carabinieri cremaschi nella serata di martedì al provvedimento emesso dall’Ufficio di sorveglianza di Mantova che ha disposto la detenzione domiciliare come pena sostitutiva alla carcerazione. Sebbene il 63enne ora viva appunto fuori territorio lodigiano, la condanna di un anno e quattro mesi divenuta definitiva è dovuta a maltrattamenti in famiglia avvenuti in provincia di Lodi nel 2023.

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