Prevenire prima di tutto: una serata per ricordare Andrea Pozzi, il commercialista scomparso lo scorso maggio
SANT’ANGELO Al Castello evento speciale con gli esperti di cardiologia sabato 7 novembre in memoria del 42enne
Lettura 1 min.Ricordare Andrea attraverso quello che può fare la differenza, la prevenzione, la conoscenza, la condivisione. Sabato 7 novembre al Castello Bolognini dalle 17 si terrà un evento speciale in memoria di Andrea Pozzi, il 42enne commercialista conosciutissimo in città, deceduto improvvisamente a metà maggio per un arresto cardiaco. L’evento, dal titolo “Prima di tutto”, è stato promosso e voluto dalla Nuotatori Milanesi, società sportiva che gestisce la piscina e di cui Andrea era stato atleta.
L’evento prevede diversi momenti, prima un incontro con il cardiologo dell’ospedale San Raffaele Gabriele Paci per approfondire i temi della diagnosi precoce, dei fattori di rischio e dei corretti stili di vita, poi una dimostrazione con prova pratica per il pubblico delle principali manovre salvavita, fino all’utilizzo del defibrillatore, insieme alla Fin Salvamento Lodi, infine un dialogo sull’importanza de “La prevenzione cardiovascolare: perché iniziare prima dei sintomi” con la dottoressa Francesca Furiosi, direttrice della Farmacia Comunale, e il dottor Luciano Fugazza, del network Lodisalute (Santangelosalute). La giornata si chiuderà con un momento di comunità e condivisione nel rinfresco finale, accessibile su prenotazione. All’iniziativa aderiscono le associazioni di terzo settore socio-sanitario di Sant’Angelo e il Comune.
«È un evento che dà il via a una serie di progetti sulla prevenzione cardiovascolare nel nome di Andrea, e il Comune intende essere parte attiva – spiega il sindaco Cristiano Devecchi -. Da quella scomparsa dolorosa ci viene lasciata un’eredità collettiva a impegnarci in questo senso. Sono eventi e progetti che vanno al di là della perdita di un carissimo amico, che è stata però l’occasione, tristissima, di verificare quanto ci sia ancora da fare in città, per esempio nella dotazione di defibrillatori a uso pubblico. Partiamo da qui per metterci alla pari. La Nuotatori Milanesi ha il merito di aver aggregato tanti soggetti e dato il via, nel nome di Andrea, a una campagna di sensibilizzazione e prevenzione in cui tutti saremo parte in causa».
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