«Prezzi dei biglietti in crescita», in Consiglio va in scena la polemica sul teatro

LODI Maggi critico sui conti delle Vigne «con i contributi comunali e i ricavi che non coprono le spese»

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Il provvedimento è in tutto e per tutto simile a quello dello scorso anno. E affida alla partecipata Astem la gestione del teatro Alle Vigne, del presidio dell’Incoronata e dell’assistenza nella sale comunali per gli eventi, dopo la fusione per incorporazione di Giona in Astem. La polemica però è nuova, sollevata da Lorenzo Maggi, consigliere della civica Il Broletto con Maggi nel consiglio comunale di mercoledì. «Costi dei biglietti teatrali in crescita: così si penalizzano soprattutto bambini e anziani» è l’attacco arrivato in aula sul provvedimento presentato dall’assessore alle partecipate Manuela Minojetti, che ha messo in luce i dati positivi sull’ottimizzazione di alcuni costi per utenze e pulizia (con un risparmio di 95mila euro per il Broletto), ma anche sulla scorsa stagione teatrale che si è chiusa con 16mila spettatori e la vendita di 321 abbonamenti di prosa e musica su 400 posti. Tra i dati portati in aula anche un incremento dei costi negli oneri per il personale pari a 49mila euro e messo in luce che «la situazione del teatro è solida e la proposta di valore». Nel mirino di Maggi la mancanza di comparazione con un eventuale affidamento al privato, di riferimenti ad una possibile Fondazione futura, che possa gestire teatro, museo civico e archivio storico, e la perdita nei conti, di 33mila 516 euro, cioè «la somma dei contributi del Comune e i ricavi previsti non copre i costi: com’è possibile affidare un servizio che già si prevede in perdita? E chi copre questa perdita?». Maggi ha poi messo in luce l’aumento del singolo biglietto («a 35 euro, con aumento del 34 per cento, e anche per i senior l’aumento arriva al 30 per cento»). Sul punto è intervenuto il consigliere dem Michele Merola, per chiarire che «i prezzi del singolo biglietto vanno raffrontati con gli abbonamenti, perché 13 spettacoli a 196 euro diventano 15 euro a spettacolo e per i giovani si arriva a 7 euro a spettacolo: quindi sì, questa è un’amministrazione che favorisce l’accesso dei giovani al teatro». L’assessore Minojetti ha poi chiarito che i prezzi sono in linea con le realtà simili del circondario.

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