Prima settimana senza il ponte: a Lodi non c’è stata la paralisi del traffico
ADDA Il sindaco Andrea Furegato commenta i primi giorni di cantiere: nessun disagio grave e impegno da parte di tutti. Attesa per la cabina di regia
È presto per i bilanci, questo è chiaro per tutti. L’altra consapevolezza, emersa in questi giorni, è che la temuta paralisi della viabilità non c’è stata. E che sì, ci sono stati rallentamenti, ma mai a livelli critici. Il monitoraggio però prosegue su tutti i fronti, sulla viabilità come sul tpl. «Insomma - per dirla con le parole del sindaco di Lodi, Andrea Furegato - , l’amministrazione comunale terrà occhi e orecchie aperti, con fiducia». Anche perché «cambiamenti come questo, nel metterci tutti alla prova, possono anche insegnarci molto e raccontarci qualcosa di più, e di utile, della nostra città». Al termine della prima settimana di chiusura al traffico del ponte Bonaparte, è il sindaco di Lodi a fare il punto sulla sfida che ha tenuto la città, per mesi, con il fiato sospeso. «Una settimana alla quale ci eravamo tutti preparati, con le inevitabili preoccupazioni legate ai possibili disagi - sottolinea il primo cittadino - : sappiamo bene che si tratta di un intervento necessario per adeguare il ponte al nuovo assetto del fiume e per chiudere il cerchio di quegli interventi che, dagli anni successivi alla piena del 2002, sono stati effettuati per la salvaguardia della nostra città». Al termine della prima settimana, come sottolinea il sindaco Furegato, «è forse ancora presto per trarre conclusioni definitive sulla tenuta delle soluzioni adottate e sugli effetti complessivi che la chiusura del ponte ha prodotto». Il punto tecnico arriverà lunedì, con la convocazione della cabina di regia, in cui si farà sintesi «per valutare l’andamento della situazione e per individuare eventuali correttivi utili a migliorare sempre più la sostenibilità di questa fase».
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