Rallenta la quarta corsia dell’A1, tempi più lunghi per la realizzazione
Il progetto esecutivo dell’intervento non è ancora concluso: lavori alla fine dell’estate
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Si allungano i tempi per l’avvio dei lavori di ampliamento della quarta corsia dell’autostrada A1 tra Milano e Lodi.
Se il cosiddetto «lotto zero» potrebbe chiudersi entro gennaio, è ancora in fase conclusiva il progetto esecutivo dell’intervento, con l’ultima istruttoria presso la Commissione tecnica di verifica dell’Impatto ambientale (Ctvia) aperta a metà novembre. Una volta conclusa, entro i primi mesi dell’anno l’obiettivo, la progettazione definitiva dovrà essere trasmessa a ministero e Comitato delle opere pubbliche per l’ultima autorizzazione, quindi si apriranno le procedure di gara per l’assegnazione dell’intervento, che ha un quadro economico complessivo di 389 milioni di euro. Anche prevedendo tempi ristretti, difficilmente l’intervento potrà partire entro l’estate, e anzi l’ipotesi più probabile è quella di uno slittamento verso fine estate, considerando anche l’opportunità di avviare il cantiere, salvo per le primissime operazioni, durante il periodo caldo dell’esodo agostano. Un cronoprogramma definito al momento non c’è, e anche questo è un segnale che i tempi non saranno stretti.
Intanto però arriverà a chiusura nelle prossime settimane il «lotto zero d’intervento». L’ipotesi è che tutte le verifiche preliminari al cantiere si possano concludere a gennaio. L’intervento di bonifica bellica, che interessa complessivamente 1 milione 700mila metri quadrati, è ormai nella parte finale. A oggi non sono stati rilevati ordigni. L’attività più impegnativa ha interessato la risoluzione delle interferenze con il tracciato autostradale, e la verifica di tutti i sottoservizi. Nell’operazione sono stati coinvolti gli altri enti gestori e società. Infine, sono state individuate le aree del campo base e del cantiere operativo.
I lavori hanno un importo presunto di 207 milioni di euro, e con essi si andrà a realizzare in sede, lungo l’attuale tracciato dell’autostrada A1, di una corsia aggiuntiva in entrambe le direzioni di marcia, con la contestuale sostituzione della barriera spartitraffico, per una lunghezza totale di circa 17 chilometri, dalla Tangenziale ovest di Milano (A50) allo svincolo di Lodi. La quarta corsia si stima possa consentire un risparmio di 3 milioni di ore l’anno. Saranno adeguati gli svincoli esistenti (connessione Tangenziale ovest e A50, casello di Melegnano, connessione A58-Teem, svincolo di Lodi), l’area di servizio di San Zenone, 15 cavalcavia e 8 viadotti, tra cui il ponte a cinque campate sul fiume Lambro.
I lavori riguardano i territori comunali di San Giuliano Milanese, Melegnano, Cerro al Lambro, San Zenone al Lambro, Tavazzano con Villavesco, Lodi, Lodi Vecchio, Borgo San Giovanni. In termini ambientali è prevista la piantumazione di 16 ettari di aree boschive e la posa di 3mila 400 metri lineari di barriere antirumore, oltre a piste ciclabili e opere compensative.
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